Il Tirreno

Grosseto

Cento milioni per le imprese alluvionate

di Enrico Pizzi
Cento milioni per le imprese alluvionate

Ecco il pacchetto di aiuti della Regione: finanziamenti finalizzati a garantire liquidità

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È operativo il pacchetto di aiuti che la Regione Toscana ha messo in piedi a sostegno delle imprese colpite dall'alluvione: 100 milioni di euro che Fidi Toscana potrà gestire per garantire i finanziamenti delle banche.

«Il pacchetto è operativo – ha detto il presidente della Provincia leonardo Marras – ora si tratta di renderlo efficace, perché possa portare dei benefici nel minor tempo possibile».

Le misure sono state presentate, ieri, a palazzo Aldobrandeschi, a tutta una platea di soggetti che saranno chiamati a interagire: banche, associazioni di categoria in primo luogo, che dovranno aiutare gli imprenditori nel percorso di accesso ai finanziamenti. Gianluca Sbrana, il funzionario di Fidi Toscana che si occupa proprio delle misure per l'alluvione, ha spiegato che in realtà si tratta di due pacchetti, analoghi tra loro, uno che si rivolge alle imprese non agricole e l'altro che, per la prima volta – ha detto – si occupa delle imprese agricole». In ogni caso si tratta di garantire all'80%, da parte di Fidi Toscana, i finanziamenti che le banche riterranno di poter concedere, fino a un massimo di 500mila euro che, per le imprese non agricole, potrebbero anche diventare 1,5 milioni.

Si tratta di finanziamenti finalizzati a garantire liquidità alle imprese per le spese che debbono sostenere per poter ripartire, e si tratta di finanziamenti che dovranno, naturalmente, essere restituiti, in cinque anni per le imprese non agricole e in 5-10 anni per quelle agricole. Il finanziamento sarà anche agevolato da un abbattimento del tasso di interesse dello 0,5 per cento rispetto allo spread che sarà applicato dalla banca. Potrà accedere ai finanziamenti chiunque possa documentare di avere subito danni dall'alluvione, e la documentazione dei anni era già stata predisposta, per tutte le aziende, entro lunedì scorso. Ci sarà una verifica formale, sui documenti richiesti, ma anche una verifica sostanziale sul fatto che i richiedenti siano in regola con i versamenti contributivi e con il pagamento di tasse e tributi, e sulla concreta possibilità di far ripartire l'attività. Le pratiche saranno istruite parallelamente da Fidi Toscana e banche per arrivare quanto prima a deliberare, insieme, garanzia e finanziamento.

«Tutto questo non basta» dice Marras che auspica un intervento a livello nazionale. Il presidente della Provincia pare scettico sulla possibilità che siano sospesi i pagamenti delle imposte, nazionali e locali. Semmai auspica un incremento delle risorse da destinare direttamente a imprese e famiglie, a fondo perduto, per permettere davvero, a chi ha perso tutto e fa più fatica, di risollevarsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze