La manifestazione
Imprese e progetti grossetani prendono “casa” a Firenze
FIRENZE. Grosseto “cenerentola” della produzione culturale in Toscana? L’atavico pregiudizio andrà rivisto. Almeno a giudicare da quel che accade a Firenze, dove è un raggruppamento guidato da...
FIRENZE. Grosseto “cenerentola” della produzione culturale in Toscana? L’atavico pregiudizio andrà rivisto. Almeno a giudicare da quel che accade a Firenze, dove è un raggruppamento guidato da grossetani doc –e arricchito da energie creative grossetane – a conquistare la gestione del Cinema Alfieri, storica sala multifunzionale e simbolo della cultura cittadina. Lo ha deciso il Comune di Firenze, dopo aver valutato le molte e autorevoli candidature presentate. Il nuovo gestore – per i prossimi tre anni – sarà dunque il raggruppamento temporaneo formato da Ad Arte spettacoli di Grosseto (Lorenzo Luzzetti e Federico Babini), da Luca Bertini e dall’associazione Entr’Arte (questi ultimi con sede a Firenze).
La scelta si motiva principalmente sulla qualità del progetto artistico. Le idee, i contatti, le esperienze e le proposte di Ad Arte e soci hanno convinto la commissione giudicatrice. L’immobile di via dell’Ulivo a breve diventerà così uno spazio culturale multidisciplinare, aperto a cinema, teatro, musica, danza, mostre, incontri culturali, formazione e gastronomia. «I nuovi gestori – sottolinea il Comune di Firenze in una nota – i nuovi gestori si pongono tra i vari obiettivi quelli di creare occasioni di approfondimento e confronto, di riflessione e crescita; di aprire un dialogo con le comunità straniere presenti sul territorio per creare occasioni di socialità e aggregazione». E per fare questo, evidenzia la nota, stringeranno tra l’altro «collaborazioni con il Clorofilla Film Festival, sostenuto da Legambiente»: altra eccellenza tutta grossetana, dunque, che entra all’Alfieri al fianco di “colossi” come il Festival di Giffoni, il Teatro Puccini e la Scuola di Musica di Fiesole.
Gran bella soddisfazione, insomma, che fa ancora più piacere quando si pensa che Ad Arte e il Clorofilla continuano nel loro prezioso e storico lavoro per la promozione del teatro e del cinema di qualità anche in Maremma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
