Il dolore
Furto di gioielli da 100mila euro
Colpo grosso dei ladri a Sassofortino, nel bottino anche 3 diamanti
SASSOFORTINO. Un bottino superiore a 100 mila euro tra preziosi e monili. È quanto hanno rubato martedì pomeriggio in un’abitazione di Sassofortino. Un furto clamoroso per quanto concerne il valore sottratto ma frequente per le modalità. I ladri, servendosi di un palo e di un basista, controllano gli spostamenti di alcune famiglie e quando la casa è sguarnita entrano e fanno razzia.
Rispetto al passato coloro che di professione - anche e soprattutto sotto Natale – svaligiano case, hanno scoperto l’entroterra. Un tempo la cronaca raccontava di colpi messi a segno a Grosseto o a Follonica, di topi d’appartamento nelle località della costa, di “bande del buco” che agivano a due passi dall’Aurelia. Adesso non più.
A costo di essere visti (nei paesi è alta la cosiddetta vigilanza sociale), pizzicati (ormai molte case hanno telecamere e impianti di allarme) o peggio intercettati dalle forze dell’ordine su strade poco transitate, i malviventi colpiscono anche in luoghi lontani dalla città e dalle grandi vie di comunicazione. Gioielli, pendenti, brillanti, oro e anche tre diamanti. A Sassofortino, martedì, questo è stato sottratto a una nota famiglia che qui risiede da sempre. I proprietari erano fuori e solo nel tardo pomeriggio sono rientrati nell’abitazione scoprendo il furto. Da un inventario dei beni mancanti il colpo avrebbe fruttato oltre 100mila euro. Per i primi rilievi e le foto di rito sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roccatederighi. Le indagini sono tutt’altro che a un punto morto. Ci sono anzi importanti elementi in fase di approfondimento.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti sarebbe stata forzata la persiana di un terrazzo, sul retro. Sono state lasciate anche diverse impronte. Il furto è stato consumato nel pomeriggio, tra le 15 e le 19. I ladri hanno lasciato perdere la tecnologia (pc portatili, monitor tv), l'argenteria e gli oggetti di valore ingombranti (quadri e vasi), dedicando la propria attenzione soltanto a gioielli e oro. Sono stati rovesciati e frugati i cassetti, passato al setaccio le camere, l'abbigliamento, le borse, perfino una libreria. Insomma il classico scenario che lascia dietro di sé il ladro d'appartamento.
Quello di Sassofortino è solo l'ultimo di una serie di episodi di criminalità che, purtroppo, si stanno moltiplicando nel comprensorio di Roccastrada. «La sensazione provata - racconta la proprietaria dell'appartamento - è stata oltremodo spiacevole. Hanno frugato ovunque, portandosi via tutti gli oggetti preziosi regalati o acquistati negli anni. Anelli, collane, bracciali, orecchini, pendenti e brillanti certificati e altri monili di grande valore affettivo non ci sono più. Stiamo completando la lista di ciò che manca. Non credevo potesse succedere a noi. Già oggi stiamo installando un impianto di sorveglianza. Ormai qui è indispensabile”. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
