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Felicioni, firme e proposte per le Mura

Felicioni, firme e proposte per le Mura

Grosseto Oggi raccoglie 800 adesioni: «Il primo obiettivo un’associazione per la gestione»

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GROSSETO. Se state leggendo questo articolo significa che la Terra non è esplosa. E non è poco. L’altra notizia è che ieri pomeriggio è andato in scena il primo atto della “Fabbrica del fare”, un’idea lanciata dall’architetto Massimo Felicioni, capogruppo di Grosseto Oggi. Primo tema affrontato - in quello che si preannuncia un lungo e strutturato laboratorio – sono le Mura. È per queste che nella civica si sono dati da fare degli ultimi mesi, raccogliendo firme e pianificando proposte. Oltre 800 le sottoscrizioni radunate per spronare l’amministrazione a maggior riguardo dell’esagono. Da Grosseto Oggi hanno poi pensato bene di dar vita anche a un questionario on line, oltre un centinaio le adesioni in una sola giornata. Molti i punti in cui è richiesto il parere della gente: dalla reintroduzione delle storiche cancellate, sino alla nascita di una vigilanza a cavallo. Ma i nodi più corposi sono tre e riguardano altri aspetti della faccenda. Il primo è dedicato alla nascita dell’Opera delle Mura. Un soggetto – sulla falsariga di quello attivo da diversi anni, con successo, a Lucca - già da molto tempo nella mente del capogruppo Felicioni. La seconda questione interessa i percorsi sotterranei delle troniere, da rendere appetibili a grossetani e turisti. Terzo punto da evidenziare quello che propone il coinvolgimento dei ragazzi dell’istituto agrario Leopoldo II di Lorena nella gestione di alcuni spazi delle Mura, come il giardino botanico. «Tutte proposte – dice l’architetto – che vogliono essere un contributo costruttivo. Un qualcosa da portare poi, con spirito di dialogo, al sindaco. Questo vuol dire fare politica in termini di servizio. Le questioni sul tavolo sono molte. Partiamo dalle Mura, ma non devono essere dimenticate le altre importanti tematiche del territorio: dalle terme di Roselle alla cura di Marina, della sua passeggiata e delle sue colonie». Durante l’appuntamento della “Fabbrica del fare” in piazza del Duomo si sono esibiti anche alcuni alunni della scuola di musica Cmm e l’associazione culturale Stop e dintorni. Così come hanno trovato spazio video raffiguranti alcuni punti critici della Grosseto odierna. Tutto all’ombra di una gigantografia – opera di Ugo Martens - raffigurante uno scorcio di Mura cui troneggia il capogruppo Felicioni: lì è ritratto più volte, in una sorta di clonazione necessaria per ripulire e mettere a posto il monumento aggredito negli anni da incuria, poco di buono e graffitari. Sì, perché altro che Maya, qui a distruggere tutto bastano quattro imbecilli.

Maurizio Bernardini

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