Il dolore
Cercansi dj doc per Capodanno in piazza
In tempi di risorse all’osso, il Comune non rinuncia alla festa e lancia un’idea originale: il palco c’è, spazio ai talenti nostrani
GROSSETO. «Ma cosa c’è a Capodanno in piazza Dante?». La domanda ormai circolava da tempo, a Grosseto, e sempre più insistente. L’idea che la sera del 31 dicembre ci sia comunque il cuore della città illuminato e animato da un po’ di musica, per i grossetani ancor prima che una tradizione è una certezza rassicurante: anche chi è colto dallo stress del “qualcosa da fare a tutti i costi” sa infatti che, in ogni caso, c’è sempre l’opportunità dopo il cenone di farsi un giro in centro e brindare in compagnia di migliaia di persone in festa.
Quest’anno però tutto taceva, e girava voce che – per la prima volta dopo tempo immemorabile – il San Silvestro in piazza Dante fosse stato abolito. Voce non infondata, perché –come moltissime altre amministrazioni locali in Italia e in provincia – anche il Comune di Grosseto aveva meditato a lungo, in tempi di spending review, sull’opportunità di risparmiare.
Alla fine però ha prevalso un’altra considerazione: proprio per via della crisi, mai come quest’anno una festa pubblica a costo zero per l’utente diventa un segnale importante e “socialmente” prezioso. E d’altra parte dalla città saliva pressante la richiesta in questo senso, proprio come (per esempio) è accaduto a Follonica. E così, esattamente come a Follonica, in extremis si è deciso di fare festa.
La giunta comunale, compatta, ha racimolato tutti i soldi disponibili – 10mila euro – e li ha messi nel piatto. E siccome con una cifra così “grandi cose” non si possono fare, ha scelto di puntare su un’idea originale. Che a vederla così (poi parleranno i risultati) appare anche una buona idea.
Ed ecco – pubblicato ieri all’albo pretorio – «l’avviso esplorativo per manifestazione d’interesse per la realizzazione di serata musicale»: il Comune, in pratica, cerca «disc-jockey disponibili, alternandosi a rotazione, ad animare la serata del 31 dicembre 2012 in piazza Dante».
Come funziona? Semplice. Il Comune spende tutti i suoi soldi per allestire palco e service tecnico. Chi vorrà esibirsi (ovviamente dimostrando di avere i requisiti per farlo con professionalità) potrà candidarsi entro le 17,30 del 27 dicembre, presentando la manifestazione d’interesse all’Ufficio protocollo in piazza Duomo. Questa “manifestazione” va fatta seguendo alcune regole, che si possono conoscere sul sito web del Comune o telefonando ai numeri del Servizio Cultura: 0564 488794 - 584 - 599 - 796 - 060.
Candidarsi non vuole automaticamente dire che si sarà poi scelti per suonare, ma – assicura l’assessore alla cultura, Giovanna Stellini – «la volontà è quella di dare vita a una festa partecipata e diffusa, accogliendo il maggior numero di proposte possibile sulla base dei requisiti presentati».
Per chi avrà l’onore di suonare al Capodanno in piazza, oltretutto, ci sarà anche un compenso in denaro: l’agenzia che cura il service tecnico, infatti, nel contributo ricevuto dal Comune ha anche una quota riservata, appunto, al pagamento dei dj, equamente diviso tra i partecipanti.
«I tempi sono quelli che sono – chiosa la Stellini – ma vogliamo comunque garantire una serata di allegria a tutti. E se poi ci fosse anche qualche sponsor disposto a offrire panettone e spumante per il brindisi in piazza, lo invitiamo a farsi avanti». Sarebbe davvero un bel regalo e un bel segnale d’auspicio per l’anno che verrà.
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