Attenzione
Tre condanne per il gazebo
Realizzazione abusiva a servizio di un panificio alle Paduline
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Tre condanne e altrettante assoluzioni per gli abusi edilizi legati a un gazebo realizzato a servizio del panificio Le Paduline di Castiglione della Pescaia e destinato a laboratorio per la preparazione degli alimenti. Il giudice Sergio Compagnucci ha condannato a 20 giorni di arresto e 10.500 euro di ammenda Fiorella Landi, proprietaria committente, Mauro Lavagni, proprietario, e Lucio Tanganelli, committente-esecutore dei lavori (pena sospesa per tutti e demolizione). Ha invece assolto Peeter Comandi, progettista e direttore dei lavori, Riccardo Ciabatti, imprenditore esecutore dei lavori, e Marco Ramazzotti, tecnico del servizio edilizia pubblica e privata del Comune di Castiglione incaricato dell'istruttoria del procedimento.
Quest'ultimo era imputato per non aver non rilevato la conformità della Dia del 2008 relativa a quanto realizzato, senza permesso di costruire, nell'immobile a uso artigianale di via Turati angolo via Ximenes. Due le contestazioni edilizie, poi riunite dal giudice in un'unica violazione: la tettoia iniziale (giugno 2008) e la chiusura di quella stessa struttura (dicembre 2009) nonché di una finestra sulla parete prospiciente dell'edificio. Landi, Comandi, Lavagni, Ciabatti e Tanganelli erano imputati anche per il mancato deposito degli atti progettuali al Genio civile (2010). Comandi e Ciabatti (per i fatti del 2008 e 2010) e Ramazzotti (per il solo 2008) sono stati prosciolti perché il fatto non costituisce reato. Il pm onorario Tozzi aveva sollecitato condanne per Landi, Tanganelli e Comandi (40 giorni e 14mila euro) ma anche per Ramazzotti (un mese e 12mila). In aula, difese di Nicosia (per Ciabatti), Poli (per Comandi), Pollini (Ramazzotti) e Amarugi (gli altri). Motivazioni entro un mese.(p.s.)
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