Il Tirreno

Grosseto

Primarie del Pd la corsa è scattata

di Matteo Baccellini
Primarie del Pd la corsa è scattata

Domani si riunirà il direttivo regionale che deciderà le liste La Maremma potrebbe eleggere in Parlamento due nomi

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GROSSETO. Dieci giorni ancora e le primarie torneranno protagoniste dello scenario politico maremmano. Almeno di quella fetta di elettori del Pd che tornerà ai seggi domenica 30 dicembre per eleggere i candidati al Parlamento dell’area grossetana. E prima di mettere in moto la macchina “infernale” degli stessi seggi, comitati e presidenti per la giornata di votazioni, il Pd (l’unico partito di sinistra, oltre a Sel, a farle), attende di conoscere le decisioni del proprio direttivo regionale per capire quanti parlamentari il Pd potrà esprimere in tutta la provincia.

Saranno due o forse tre, in base al numero di lista deciso nella riunione di domani (si inizia alle 15 a Firenze): solo chi si troverà nella parte alta del listino regionale avrà possibilità di sedersi in Parlamento, il gioco dei resti potrebbe premiare anche un secondo parlamentare grossetano, quasi impossibile che la provincia promuova un terzo nome alle consultazioni politiche di febbraio.

Di sicuro la data di scadenza per la presentazione delle domande è quella di domani alle 20: per il momento a Grosseto si sono fatti avanti l’onorevole uscente Luca Sani, che ha proposto a ridosso delle Feste di Natale (vedi a fianco) il confronto pubblico tra i candidati alle primarie, e il promotore del comitato per Renzi delle ultime primarie, Marco Simiani.

In teoria da qui a domani potrebbero spuntare fuori altri nomi: di fatto per ogni possibile parlamentare da eleggere, serve il doppio dei candidati da votare alle primarie.

Solo sabato la direzione provinciale del Pd, che si riunirà nella sede della Cgil in via Repubblica Dominicana, vaglierà le richieste e approverà le candidature. Al momento la corsa vedrebbe contrapposti un bersaniano a un renziano, ma non è detto che alla fine passi la teoria delle correnti.

Ci sarà a qul punto una settimana, comprese le feste di Natale, per approntare la struttura organizzativa che ha già funzionaato per le primarie del 25 novembre e del 2 dicembre.

In quel caso votarono più di diciottomila grossetani, stavolta il numero dovrebbe essere di lunga minore (tra le cinquemila e le diecimila, conto sommario) e non solo perchè si voterà in un periodo in cui in molti potrebbero non essere a casa.

Di sicuro potrà votare (versando due euro) chi si è già iscritto per le ultime primarie al comitato Italia Bene Comune, oltre agli iscritti al Pd del 2011 (che rinnoveranno) e agli iscritti del 2012 entro novembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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