Sicurezza
La rivincita di Mare Sì e clinica
I veterinari: «Noi con le carte in regola e tuttavia ostacolati dal Comune»
FOLLONICA. Un’amministrazione quella follonichese che non è in grado di governare. Dalla Mare Sì, cooperativa proprietaria dell’omonimo villaggio turistico, arrivano commenti pesanti dopo la bufera giudiziaria abbattutasi su Follonica. «Adesso - afferma Ottavio Verdi, presidente del gruppo - proprio per lo stesso reato che ci veniva contestato dal Comune, rischiano il rinvio a giudizio decine di amministratori pubblici. Non siamo in cerca di facili e sterili consolazioni ma, ora più che mai, ci domandiamo se era veramente necessario mettere alla gogna Mare Sì per due anni». E pure dalla clinica veterinaria dell’ippodromo arriva una reazione simile. «Due pesi e due misure - dicono i gestori dell’ambulatorio -Da un lato c'è la clinica veterinaria, che ha tutte le carte in regola per poter esercitare un'attività a più ampio respiro che il Comune ha ostacolato in ogni modo; dall'altro ci sono amministratori che per risolvere il problema delle 167 foresterie si sono persino arrogati il diritto di esercitare competenze non loro, scavalcando le disposizioni della Provincia».
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