Sicurezza
Aumentano le strutture su Facebook, in un anno da 340 a 658
Migliora la qualità dell'accoglienza turistica in Maremma e cresce la presenza sui social network delle strutture ricettive. Sono solo due delle tendenze messe a fuoco dalla ricerca "Maremma Brand...
Migliora la qualità dell'accoglienza turistica in Maremma e cresce la presenza sui social network delle strutture ricettive. Sono solo due delle tendenze messe a fuoco dalla ricerca "Maremma Brand Index" presentata ieri in Provincia dall'assessore al turismo Gianni Chelini e dal dirigente (ex Apt) Francesco Tapinassi. «La Provincia non ha più risorse per la promozione del territorio che compete alla Regione - dice Chelini - ma abbiamo lavorato su una promozione indotta, investendo nella formazione degli operatori all'uso delle nuove tecnologie e piattaforme e i risultati di questa analisi ci danno ragione».
Nel giro di un anno, dal 2011 a ora, le imprese turistiche maremmane presenti su Facebook sono passate da 340 a 658 e intercettano una platea di oltre 130mila turisti, con un incremento del 210 per cento rispetto al 2011. Il turismo maremmano stenta invece ancora a conquistare Twitter dove sono solo 74 gli account di aziende turistiche grossetane. Cresce però la quota di imprese che usano la principale piattaforma mondiale per le prenotazioni on line, Booking.com: in questo caso le strutture maremmane monitorate sono 259. Ma il dato più significativo riguarda il Gri o Global review index, cioè il punteggio globale di gradimento che si può ricavare dalle recensioni degli ospiti che raccontano la loro vacanza sul web. Per la Maremma siamo adesso a un valore del Gri superiore all'86 per cento, con performance superiore a mete turistiche classiche. «Da sottolineare la particolarità della ricerca - commenta Tapinassi – Non abbiamo lavorato su un piccolo campione ma sull'intero database di oltre 22mila recensioni nell'arco dell'ultimo triennio».
Lo studio è stato oggetto di ampio interesse alla Borsa del turismo on line e presso la Trentino School of Management tanto che ormai gli addetti ai lavori parlano di un "caso Maremma". Inoltre sarà inserito in una pubblicazione curata dall'esperta di marketing turistico e blogger Roberta Milano, libro i cui proventi saranno devoluti agli alluvionati della Maremma.
Sara Landi
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