Italia
Rinascere partendo dal rimpasto di giunta
Orbetello nel caos: sulle ceneri dell’alluvione cova un dissenso che potrebbe preludere a nuovi scenari
ORBETELLO. Grandi manovre politiche in atto in terra lagunare dove tutte le forse della maggioranza stanno tentando di sensibilizzare il sindaco a rivedere i criteri con cui impostare la fase di rinascita e ripartenza dopo l’alluvione di Albinia: un meccanismo che, da parte di qualche partito, rappresenta la continuazione di un percorso già intrapreso in precedenza, ma che adesso sembra coinvolgere tutte le forze politiche di Uniti per il Cambiamento che hanno incontrato in questi giorni Monica Paffetti.
E le richieste sembra che siano proprio per un gran rimpasto della giunta orbetellana nella quale, se il sindaco accettasse, potrebbero cambiare diversi nomi di assessori: per questo Sel e il Pd si sono già incontrati per discutere sull’argomento, e alla riunione ha presenziato addirittura la segretaria provinciale Barbara Pinzuti che difficilmente si muove per futili motivi. «Avevamo aperto un confronto con il Pd già da alcuni mesi, avevamo chiesto da tempo che si discutesse di regolamento urbanistica per il quale siamo pronti a riunire il tavolo politico, presentandolo alla popolazione secondo criteri di partecipazione – dice Stefania Bondoni, leader lagunare di Sel - Invece tutto è fermo e non si sa bene il perché. La settimana scorsa abbiamo avuto un incontro con Barbara Pinzuti e Cristiano Vadi del Pd chiedendo che, o si cambia passo ora ed avviene un rilancio di tutta l’azione amministrativa o non staremo a guardare scaldando la poltrona e si apriranno per noi scenari diversi. La situazione politica è sotto gli occhi di tutti, inutile e dannoso sarebbe non affrontarla. E devo dire che ci siamo trovati in linea su come procedere: ora la palla passa alla diretta interessata, al sindaco Monica Paffetti».
Del resto Sel a Orbetello ha dimostrato con i numeri, nelle amministrative, nelle recenti primarie, la sua attività politica e tiene ribadire il sostegno ai suoi rappresentanti, l’assessore Alessandro Ragusa e Sara Zauli che hanno un mandato di quasi 900 voti: «Ci auguriamo che ciò non venga trascurato. A livello locale ora dobbiamo concentrarci sulle risposte da dare a chi adesso sta soffrendo - continua la Bondoni - e per farlo serve un cambio di passo deciso e coraggioso, escludendo quel qualcuno di troppo esterno alla giunta e al consiglio che, nonostante la delicata situazione in corso, proprio non sa stare al suo posto». Dopo l’incontro tra Sel e Pd i rappresentanti di quest’ultima parte politica si dovrebbero essere incontrati a sua volta con Monica Paffetti: ieri mattina a farlo sono invece stati i Nuovi Moderati, l’altra fazione politica che raggruppa il presidente del consiglio comunale Mario Chiavetta, Carlo Vaselli e Roberto Miralli. E anche il tema di questo incontro è stato lo stesso: troppe le criticità rilevate in questa prima fase della ricostruzione che necessitano di nuovi scenari e di nuove scelte che il sindaco potrebbe anche annunciare nella prossima seduta d el consiglio comunale, giovedì 27 dicembre.
Sabino Zuppa
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