Il Tirreno

Grosseto

Convenzione da cambiare di nuovo

di Paola Villani
Convenzione da cambiare di nuovo

Le modifiche al Comune chieste da Sistema cavallo, la società che gestisce l’impianto, oltre al dissequestro delle foresterie

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Follonica Corse e Cavalli, Sistema Cavallo: il passato e il futuro dell’ippodromo. Tra le 61 persone coinvolte nella maxi indagine della Procura di Grosseto non ci sono gli attuali gestori del centro ippico. La Sistema Cavallo non è finita nella bufera giudiziaria, è subentrata dopo rispetto alle questioni di cui si sta occupando la magistratura. Ma se questo da una parte consola la società che ha in gestione il centro ippico, dall’altra è sottinteso che chi subirà le conseguenze più immediate del ciclone sono proprio gli attuali amministratori dell’ippodromo. Gli avvisi di garanzia sono arrivati in un momento delicato: in questi ultimi giorni infatti la Sistema Cavallo era riuscita a strappare delle promesse all’amministrazione sulla revisione della convenzione che lega inderogabilmente il centro alle sole corse di cavalli, proprio per aprirlo ad altre attività. «Dovete avere fiducia in noi», aveva dichiarato solo venerdì scorso il sindaco Eleonora Baldi, durante una conferenza stampa indetta dai vertici della società ippica. E adesso quale scenario si aprirà per l’ippodromo, e soprattutto che cosa rischiano gli 80 dipendenti che attualmente lavorano in quella struttura? Silvio Toriello, presidente del consiglio d’amministrazione della Sistema Cavallo, è sereno, dalle sue parole traspare la voglia di andare avanti e di continuare sulla strada percorsa sino ad oggi, costruita tra l’altro con non pochi sacrifici. «Non posso fermarmi - spiega il presidente - il futuro dell’ippodromo è lo stesso della settimana scorsa, noi andiamo avanti. Dico di più: ad inizio 2013 firmeremo la nuova convenzione con l’ente che sostituirà l’Unire (Unione nazionale incremento razze equine), quell’atto mi consentirà di operare attraverso un regolamento contrattuale». Proprio mentre a Follonica la guardia di finanza stava consegnando gli avvisi di garanzia agli interessati a Roma, Toriello incontrava i funzionari del Ministero dell’Agricoltura per programmare l’organizzazione delle corse del prossimo anno. Due facce della stessa medaglia: il passato che torna e il futuro che deve necessariamente trovare delle certezze per avverarsi. E i lavoratori? «C’è un ritardo nei pagamenti a dipende da questioni legate alle banche, non c’entrano nulla gli avvisi di garanzia: la nostra è una gestione nuova, ognuno deve risolvere i suoi problemi, noi andiamo avanti gestendo la struttura in maniera pulita, lineare e legale. Non possiamo che esprimere solidarietà all’amministrazione e alla Follonica Corse e Cavalli, ma con le foresterie noi non c’entriamo nulla, anzi avevo richiesto qualche mese fa la possibilità di utilizzare alcuni alloggi in funzione delle manifestazioni organizzate nel centro, non sono stato ascoltato e adesso ecco i risultati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa