Il Tirreno

Grosseto

Sequestra e ferisce il proprietario di casa

di Francesca Gori

A giudizio un trentunenne: è accusato di averlo scaraventato giù dalle scale L’uomo, un fiorentino di 75 anni, era a fare un sopralluogo per un tubo rotto

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SCARLINO. Non riusciva a riscuotere regolarmente l’affitto e doveva anche stare a sentire le lamentele degli altri condomini. Ma quando il proprietario dell’appartamento, a causa di un tubo rotto, è andato a parlare con la coppia che viveva a casa sua, si è trovato chiuso dentro al bagno e poi scaraventato giù per le scale. Per questo Fabio Barbieri, scarlinese di 31 anni, è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Pietro Molino con due accuse precise: sequestro di persona e lesioni personali. Vittima di un trattamento che di solito non viene riservato al proprietario di casa, un uomo di Fucecchio, che oggi ha 75 anni e che deve combattere ogni giorno con i segni di quella caduta giù dalle scale.

Tutto è successo lo scorso 26 novembre, quando l’anziano è salito sulla sua auto e ha raggiunto Scarlino, dove ha quell’appartamento che aveva affittato a una donna e al suo convivente. Aveva già ricevuto le lamentele degli altri condomini: in quell’abitazione, la coppia aveva accolto alcuni animali, che non erano ben visti da chi abitava in quel palazzo. In più, quella giovane coppia che viveva nella casa non pagava regolarmente l’affitto.

Il settantacinquenne aveva ottenuto un appuntamento con Barbieri per effettuare un sopralluogo nell’appartamento, in quanto c’era un tubo rotto: e nell’occasione era nata una discussione.

È stato allora che Barbieri avrebbe chiuso in bagno il fucecchiese. L’anziano era rimasto l’ultimo delle persone che stavano uscendo dal bagno dove c’era il tubo che perdeva. Subito davanti a lui ci sarebbe stato Barbieri che avrebbe chiuso la porta a chiave e si sarebbe messo a imprecare contro l’anziano e a minacciarlo. Per dieci minuti buoni, l’anziano è rimasto prigioniero nella sua casa. La lite è proseguita poi fuori da quella stanza, una volta che il trentunenne ha riaperto quella porta chiusa alle sue spalle. Il proprietario dell’appartamento, deciso a lasciare quella casa e a chiudere quella storia, sarebbe poi andato sulle scale. Ma Barbieri, secondo l’accusa del gup, avrebbe spinto l’uomo giù lungo gli scalini.

Per quella caduta l’uomo (seguito dall’avvocato Alessandro Fioravanti di Firenze) è finito in ospedale, dove gli sono state riscontrate la frattura della porzione esterna della branca ileo-pubica destra e la frattura della chiusa dell’ileo.

Ferite gravi, che ancora oggi hanno lasciato strascichi nella capacità di muoversi dell’uomo. Fabio Barbieri, difeso dall’avvocato Diego Innocenti di Grosseto, dovrà presentarsi davanti al giudice Giovanni Puliatti, all’udienza fissata il prossimo 17 maggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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