La manifestazione
Cinque su mille soffrono di anoressia, ecco un bilancio
In provincia di Grosseto 5 persone su 1000 soffrono di anoressia. Tra 10 e 30 su 1000 soffrono invece di bulimia. Sono i disturbi del comportamento alimentare, che la comunità scientifica...
GROSSETO. In provincia di Grosseto 5 persone su 1000 soffrono di anoressia. Tra 10 e 30 su 1000 soffrono invece di bulimia. Sono i disturbi del comportamento alimentare, che la comunità scientifica internazionale considera una vera e propria emergenza per gli effetti devastanti che hanno sulla salute e sulla vita di adolescenti e giovani adulti. Coinvolgono 2 milioni di giovani in Italia: su 100 adolescenti ne soffrono circa 10 e di questi 1-2 presentano forme conclamate e più gravi come l’anoressia e la bulimia.
La Toscana e la provincia di Grosseto non si discostano dal dato nazionale, se si considera che nel territorio dell’Asl 9 sono colpite da anoressia 5 persone ogni 1000 abitanti (la prevalenza è dello 0,5 per cento); da bulimia tra 10 e 30 persone ogni 1000 abitanti (la prevalenza è tra l’1 e il 3 per cento), con una netta maggioranza, in entrambi i casi, delle femmine sui maschi che risultano essere circa 1/10 rispetto alle femmine.
Per contrastare queste patologie e sostenere i familiari l’Asl 9 ha strutturato da tempo un Centro aziendale per i disturbi del comportamento alimentare (con sede a Villa Pizzetti a Grosseto), all’interno del quale lavora un team di specialisti (medici, psicologi, dietisti) che seguono i pazienti anche nei diversi ambulatori sul territorio. Più di recente l’attività ambulatoriale è affiancata da quella del centro semi-residenziale Il Mandorlo inaugurato all’inizio del 2012, realizzato e gestito dall’Asl 9 all’ospedale Misericordia grazie anche alla collaborazione dell’associazione Perle onlus, che da anni si occupa a Grosseto del sostegno alle persone colpite da queste patologie e alle loro famiglie.
Alcuni dati di attività della Asl 9 nel biennio 2011/2012
Al 30 novembre 2012, i pazienti seguiti dal Centro aziendale, a Grosseto e negli ambulatori territoriali, sono 99, di cui 72 adulti (66 femmine e 6 maschi) e 27 minori. Degli adulti, 14 hanno ricevuto la diagnosi di anoressia mentale; 25 di bulimia; 33 di disturbo alimentazione incontrollata.
I pazienti attualmente in carico, sia negli ambulatori territoriali che al centro Il Mandorlo sono 70, di cui 52 adulti (47 femmine e 5 maschi) e 18 minori. Dei 52 adulti, 8 hanno ricevuto diagnosi di anoressia; 12 di bulimia; 32 di disturbo alimentazione incontrollata.
Per quanto riguarda l’attività del Centro Il Mandorlo, l’équipe ha trattato finora 11 casi di giovani ragazze anoressiche o bulimiche.
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