Il Tirreno

Grosseto

Palio a Renato Tulino Un “traghettatore” che vuole cambiare

di Renzo Wongher
Palio a Renato Tulino Un “traghettatore” che vuole cambiare

Il sindaco gli affida la guida pro tempore della kermesse «Una festa meno chiassosa e più appetibile ai turisti»

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PORTO SANTO STEFANO. Palio: Arturo Cerulli lo aveva annunciato ieri mattina in consiglio comunale – suscitando qualche polemica – e ieri sera lo ha ufficializzato. Conferenza stampa con i rappresentanti dei rioni Croce, Pilarella, Valle, Fortezza, con Affrico Tortora (delegato del sindaco al Palio), Emilio Sclano (comandante uscente) e con Renato Tulino, per meglio definire e illustrare il provvedimento adottato dal sindaco.

Il 31 dicembre scade il mandato dell’attuale dirigenza dell’Ente Palio Marinaro dell’Argentario. E al suo posto Cerulli ha nominato un “traghettatore” che dovrà portare l’Ente Palio dal 1º Gennaio 2013 al momento in cui un’altra, giunta, un altro sindaco o la stessa giunta o lo stesso sindaco di adesso, usciranno dalle urne delle prossime elezioni amministrative.

Insomma Cerulli non ha voluto impegnare nelle faccende del Palio Marinaro (faccende sempre delicate) la futura amministrazione comunale, e ha nominato un “ traghettatore” nella persona di Renato Tulino. La decisione è stata presa dal sindaco – così è stato detto – in accordo con i Capitani dei quattro rioni di Porto S. Stefano.

Data la notizia del cambio della guardia al vertice della manifestazione folcloristico - sportiva, più sentita dai santostefanesi, Cerulli ha dato la parola a Tulino, neocomandante “a tempo” del Palio Marinaro che si corre nello Stadio di Turchese.

Da parte sua il traghettatore ha illustrato una bozza di programma che investe tutta la struttura del Palio alla cui realizzazione bisogna iniziare a lavorare fin da oggi se si vuole essere pronti per ferragosto 2013. A Renato Tulino non vanno molto a genio alcune cose che hanno caratterizzato fino ad oggi la manifestazione del 15 agosto. Il Palio è stata sempre una questione santostefanese, o meglio, il Palio ha interessato fino ad oggi solo gli abitanti del capoluogo e non ha interessato in alcun modo i turisti che proprio il giorno del palio vanno a trascorrerlo in altre località. Troppa confusione, troppo chiasso, strade chiuse, troppo alcol, troppi motorini smarmittati.

Tulino vorrebbe una manifestazione che capovolgesse queste caratteristiche: una manifestazione ordinata, gioiosa, meno rompitimpani che possa interessare spettatori a livello nazionale. Vorrebbe anche che la gara, con le sue insegne, le sue bandiere, le sue iniziative durassero più di un giorno nelle vetrine dei negozi. Vorrebbe presentare a importanti sponsor un progetto ben definito, accattivante, con un contorno di eventi di alto profilo.

Renato Tulino ha pure dichiarato che cercherà la collaborazione di chi è già molto esperto di Palio e che formerà un micro comitato composto da lui e dai quattro Capitani che saranno eletti nei singoli rioni.

A proposito dei rioni, ardita anche la dichiarazione del sindaco il quale vorrebbe che queste entità territoriali fossero più rappresentative sul piano sociale e amministrativo. Non disdegnerebbe di ricevere una delegazione di un qualsiasi rione che sottolineasse le necessità del quartiere, proponesse soluzioni di problemi, indicasse migliorie e iniziative varie.

Finale con ringraziamenti a tutti coloro che hanno lavorato in passato per il Palio, ed infine gli immancabili auguri di Buon Natale.

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