Sicurezza
«L’albero di Natale l’abbiamo dato noi»
«Siamo stati noi a regalare ad Albinia l’albero di Natale. C’è anche un cartello sotto molto grande che lo dice. Noi con la collaborazione del liceo artistico, che ringraziamo»: non ci sta Beatrice...
«Siamo stati noi a regalare ad Albinia l’albero di Natale. C’è anche un cartello sotto molto grande che lo dice. Noi con la collaborazione del liceo artistico, che ringraziamo»: non ci sta Beatrice Ficulle, dell’azienda Garden Vivai Mediterranei. La sua azienda, come tante altre, è finita sott’acqua un mese fa, quando l’Albegna è uscito dagli argini. Ma adesso, con coraggio e determinazione, sta provando a ripartire. E un atto simbolico è stato regalare al paese di Albinia l’albero di Natale. «Quando leggo che a farlo è stato il Comune mi salta la rabbia – dice ancora Beatrice –. Qui stiamo facendo tutto, o quasi, da soli. Fin dall’inizio, fin da quando l’acqua è arrivata senza che si sia stati avvertiti da nessuno. Almeno le macchine le avremmo messe in salvo. Invece abbiamo perso tutto e stiamo ripartendo, con grandissima fatica».
La Garden Vivai Mediterranei ha una sessantina di dipendenti: «Sono stati loro a pulire l’azienda dal fango che si era infilato ovunque. Sono stati loro a farlo senza prendere un soldo, solo per difendere il loro posto di lavoro. E ora piano piano la nostra azienda sta tornando a vivere e a funzionare. Ma ci vorrà ancora tanto tempo».
Per questo la scelta di donare un albero di Natale ad Albinia, un modo per combattere simbolicamente la rabbia di queste settimane e provare a sorridere alla feste che stanno per arrivare: «Abbiamo scelto un bellissimo abete e l’abbiamo donato al paese. Lo sentiamo nostro e ci piace che i bambini vadano a vederlo. Questa frazione è viva e lo stiamo dimostrando, anche con questi atti. Anche se ci hanno lasciati praticamente da soli».
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