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Isola ecologica per differenziare

Isola ecologica per differenziare

Il taglio del nastro del nuovo impianto di Scarlino

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SCARLINO. L’isola ecologica di Scarlino è pronta ad aprire i battenti. Il taglio del nastro c’è stato ieri mattina alla presenza del sindaco Maurizio Bizzarri, del presidente della Provincia Leonardo Marras e dell’assessore regionale all’Ambiente Annarita Bramerini. «Non è sufficiente fare tanta raccolta differenziata. – ha detto quest’ultima – é importante anche farla bene». Scarlino del resto è riuscita a ottenere il finanziamento di 108mila euro (l’intero progetto ne è costato 235mila, fortemente voluto dall’assessore Enio Zanaboni recentemente scomparso) grazie a bando della Regione.

«A breve verrà poi esteso il porta a porta anche nella frazione delle Case e alla zona artigianale della Botte. – spiega Bizzarri - Con la partenza di questo nuovo segmento di territorio servito dal porta a porta, rimangono fuori solo il centro storico e Puntone, che contiamo di inserire nel 2013». Nella nuova isola ecologica finiranno così tutti i rifiuti prodotti a Scarlino, dove verranno divisi e catalogati.

«La raccolta di tutti i rifiuti è un modo per mantenere l’ambiente il più pulito possibile. – dice Marras – Per questo stiamo stiamo realizzando in Maremma, questo tipo di impianti». L’isola ecologica di Scarlino sarà aperta tutti i martedì e tutti i sabati fino alle 16, mentre d’estate sarà accessibile anche il giovedì.

«Questo significa che quando è chiusa non bisogna lasciare l’immondizia fuori dal cancello», sottolinea Bizzarri. (a.f.)

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