La manifestazione
Impianti aperti oggi e domani
Si scia sull’Amiata, piste innevate. Porcelloni: «Lavoriamo per riunire le società degli impianti»
AMIATA. Oggi e domani riaprono impianti e piste dopo le prove generali dell’Immacolata. «Nel fine settimana dell’Immacolata – spiega Luciano Porcelloni dell’Hotel Contessa e dell’Isa Impianti – la gente è venuta, ma come un sabato e una domenica normali, niente pienone». Come lo stesso Porcelloni aveva annunciato, dunque, oggi e domani apertura dell’ultimo fine settimana prima del fatidico 21 dicembre, data ufficiale dell’inizio della stagione invernale. Sebbene la neve annunciata per questi giorni abbia in parte beffato l’Amiata, tuttavia le temperature di gran lunga sotto lo zero hanno permesso l’innevamento artificiale e i cannoni hanno sparato per vari giorni, cosicchè le piste sono pronte. Non tutte, ma le stesse che erano aperte la scorsa settimana: Crocicchio, Panoramica, campi scuola Vetta e Macinaie, servite dalle seggiovie biposto Cantore e Macinaie e della sciovia Jolly. Si è fatto, insomma, il massimo: la copertura nevosa è di 45-50 cm alla vetta, e di 30 cm di neve battuta al Cantore, alle Macinaie e alla Contessa. Le temperature si attestano a meno 3 gradi ai prati delle Macinaie e della Contessa e a meno 5 in vetta.
Luciano Porcelloni dell’Isa Impianti, sottolinea, per l’Amiata, il gran daffare e l’impegno di tutti gli operatori a fare squadra. «C’è crisi, afferma, siamo in difficoltà generale e dobbiamo parare botta. Se non lo facciamo tutti insieme non ne tiriamo fuori le gambe. Anche giovedì sera ci siamo incontrati, gli operatori amiatini, le tre scuole di sci, le tre agenzie turistiche, gli albergatori della montagna, per mettere a punto la situazione, preparare dei pacchetti turistici, e non solo per la stagione invernale, ma per tutte quante le stagioni dell’anno. Abbiamo dalla nostra le istituzioni che ci stanno dando una grossa mano, ma se i soldi non ci sono, neppure le istituzioni se li possono inventare. Ma, credo, afferma Porcelloni, che questo sia il momento di provare la nostra creatività e inventiva per fare muro e in modo compatto. Stiamo dandoci da fare affinchè le tre società di impianti di risalita presenti in Amiata, diventino una sola società». Di contro a tutte queste buone intenzioni, il consueto disservizio telefonico: «La montagna è servita dalla linea Vodafone, afferma Porcelloni. La Contessa sono giorni e giorni che è isolata. Tempo addietro la stessa cosa è successa alle Macinaie e alla vetta».
Fiora Bonelli
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