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Lavori alla torre, ancora scontro con la ditta per i soldi

Lavori alla torre, ancora scontro con la ditta per i soldi

ORBETELLO. Il comune di Orbetello liquida una prima parte dei lavori svolti sulla storica torre dell'orologio dalla ditta Corema di Pisa, ma le troppe incomprensioni tra le parti non sembrano cadere....

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ORBETELLO. Il comune di Orbetello liquida una prima parte dei lavori svolti sulla storica torre dell'orologio dalla ditta Corema di Pisa, ma le troppe incomprensioni tra le parti non sembrano cadere. A confermarlo sono sia il piccolo imprenditore specializzato nell'arte del restauro aggiudicatario del bando, Giuseppe Donnaloia, che l'assessore preposto ai lavori pubblici Giuliano Baghini. Trentatremila gli euro liquidati al momento dall'ente lagunare all'azienda esecutrice del 75% delle opere di rifacimento del palazzo del governatore, che però non sono sufficienti a coprire le spese dell'imprenditore, il quale ha finora investito di tasca propria per tutte le opere. «Abbiamo dovuto sudare per avere quello che ci spettava poiché tutto veniva sempre rimandato dagli uffici – racconta Giuseppe Donnaloia, titolare della Corema - Esasperato, ho finto di volermi buttare dalla torre per avere un colloquio con il sindaco, che è arrivato subito. Il primo cittadino è stato molto comprensivo di fronte alle nostre perplessità, ma è comunque assurdo che per arrivare in pari con le spese, a seguito di questo versamento, manchino ancora 28 mila euro». Lapidario è invece l'assessore Baghini, il quale parla di «molteplici soluzioni ancora tutte aperte», senza alcun riferimento sul futuro della quinta ditta aggiudicataria. Quello che comunque lamenta l'imprenditore è che la stima di una gara da circa 180 mila euro sia arrivata a diventarne una da 70, senza alcun preavviso. «Sono talmente presi a seguire le normative che non riescono a trattare questa cosa come un normale appalto – conclude il proprietario dell'impresa - non ho capito cosa vogliano fare, anche se lo stesso sindaco ci aveva rassicurato “cerchiamo di farci meno male possibile”. L'unica certezza che mi rimane è che ho il diritto di chiedere la chiusura del contratto e far pagare al comune le penalità. Staremo a vedere». (c.d.v.)

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