Il Tirreno

Grosseto

Autostrada, i pendolari non pagheranno pedaggio

Autostrada, i pendolari non pagheranno pedaggio

Sani: «Quindici milioni di euro per abbattere i costi per i residenti entro 40 km La recente alluvione impone di riesaminare il tratto Fonteblanda-Capalbio»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non dovranno pagare il pedaggio sull’autostrada i pendolari maremmani. Lo annuncia il deputato del Partito democratico, Luca Sani riferendo uno dei risvolti del cosidetto Decreto sviluppo, approvato ieri definitivamente a Montecitorio.

«Alla Regione Toscana - spiega Sani, che si dichiara soddisfatto di questo provvedimento - è stata infatti concessa una quota del 75 per cento, sul canone di concessione, per i primi dieci anni di gestione. In sintesi si tratta di 15 milioni di euro che saranno utilizzati per abbattere i costi del pedaggio per i cittadini residenti, in provincia di Grosseto, che utilizzeranno il nuovo corridoio tirrenico per spostamenti fino a 40 chilometri».

C’è dunque una limitazione, quella dei 40 chilometri, che comunque viene ritenuta come un obiettivo particolarmente positivo. «Questo risultato – argomenta ancora Luca Sani –, che rappresenta un aiuto concreto in termini economici ai migliaia di pendolari del nostro territorio, è il frutto di un intenso lavoro sinergico e congiunto portato avanti nelle scorse settimane dai gruppi parlamentari del Partito democratico di Camera e Senato, e recepisce le indicazioni inviate dalla Regione Toscana al Cipe che avevano posto l’esclusione del pedaggio per i residenti come condizione imprescindibile per la realizzazione dell’opera stessa».

«Siamo soddisfatti - dice ancora Sani - che il governo abbia accolto queste istanze e ci auguriamo che l’iter della realizzazione dell’autostrada, inserita fin dal 2001 nel programma delle infrastrutture strategiche del paese, venga velocizzato». Tra le spiegazioni dell’articolo 33 comma 4 del decreto legge 18 ottobre n.179 si legge che «l’asse autostradale Cecina-Civitavecchia è compreso nel Programma delle infrastrutture strategiche di cui all’articolo 1 della legge n. 443/2001. Il 10° Allegato infrastrutture, trasmesso al Parlamento il 1° ottobre 2012 in occasione della presentazione della Nota di aggiornamento del Def 2012, espone un costo dell’opera pari a 2.004,18 milioni di euro e una disponibilità di 2.005,97 milioni».

L’emergenza alluvione di un mese fa e le modalità con le quali le masse di acqua si sono spostate nella zona sud della nostra provincia impongono una serie di riflessioni sull’articolazione della rete viaria. Secondo Sani è «comunque necessario che venga affrontata con urgenza il tema della variante tra Fonteblanda e Capalbio. Le recenti e devastanti alluvioni hanno infatti dimostrato che non è possibile utilizzare, in quella zona per i rischi di tracimazione idraulica, l’attuale percorso dell’Aurelia e il nuovo tracciato dovrà tener conto della vulnerabilità ambientale di quel tratto di Maremma».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze