Il Tirreno

Grosseto

Arrestato usuraio, soldi a interessi del 140 per cento

Arrestato usuraio, soldi a interessi del 140 per cento

Manette per un napoletano che si fa chiamare “Don Raffaele”. Denunciati la moglie e uno dei clienti

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E' stato arrestato a Grosseto con l'accusa di usura “Don Raffaele”, un napoletano di 74 anni che nella città toscana si faceva chiamare così, in particolare tra una rete di imprenditori e casalinghe che non riuscendo più ad avere prestiti dalle banche si rivolgevano a lui per ottenere prestiti su cui applicava interessi dal 130 al 140 per cento annui. Da mesi la squadra mobile di Grosseto, coordinata da Armando Buccini, stava osservando l’uomo finchè un paio di vittime hanno iniziato a parlare. L'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Alessandro Leopizzi, ha segnato una prima svolta il 6 dicembre quando su delega della questura di Pistoia, i poliziotti maremmani hanno perquisito l'abitazione del napoletano: uno dei suoi figli era stato infatti arrestato perchè ritenuto responsabile di una rapina ai danni della proprietaria di un'agenzia di pratiche automobilistiche l'11 ottobre. Il blitz è scattato lunedì scorso quando un cliente è entrato nel suo appartamento per concludere un «affare». Ma dietro a lui c'erano i poliziotti che hanno visto Don Raffaele con i contanti in mano. Nella casa la polizia ha trovato 5.000 euro e due pistole scacciacani senza tappino rosso. Il gup, dopo la convalida, ha disposto la custodia cautelare ai domiciliari. La moglie è stata denunciata per concorso in usura e uno dei clienti per favoreggiamento.

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