Proteste
«Si rischia lo smantellamento»
La civica preoccupata per il futuro dei tagli all’ospedale
MASSA MARITTIMA. Aspettando il consiglio comunale a cui parteciperà il direttore generale dell’Asl 9 Fausto Mariotti, per parlare di tutti gli aspetti legati all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, il movimento civico Massa Comune continua ad avere diversi dubbi sulla sanità in città.
«Di questo passo il nostro ospedale diventerà un poliambulatorio» scrivono in una nota. «A distanza di quasi 5 anni dalla stipula del protocollo di intesa l’organizzazione dei servizi sanitari e socio assistenziali territoriali mostra ancora importanti carenze, dimostrandosi incapace di realizzare in modo soddisfacente la presa in carico dei degenti, soprattutto anziani e non autosufficienti, i cui oneri continuano ad essere prevalente a carico delle loro famiglie». Preoccupazioni accentuate dalle manovre del governo nazionale. «L’ospedale Sant’Andrea, dopo la spending review, rischia la cancellazione delle unità operative complesse di ortopedia, pneumologia e pronto Soccorso, con la perdita dei relativi primariati, e la trasformazione della struttura a funzioni prevalentemente riabilitative e poliambulatoriali».
Dubbi che troveranno risposte all’arrivo di Mariotti a Massa Marittima. «Poiché nel Pd sono da troppo tempo assorbiti dalle polemiche e dai veleni delle elezioni primarie – conclude la nota - sarà compito della nostra associazione, e del nostro gruppo consiliare, promuovere un confronto serrato con l’Usl 9, e con tutti gli altri soggetti interessati, per garantire il mantenimento dei servizi sul territorio». (a.f.)
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