Il Tirreno

Grosseto

La voce delle imprese «Servono più soldi e l’unione di tutti»

di Claudia Della Verde
La voce delle imprese «Servono più soldi e l’unione di tutti»

Alluvione, il presidente nazionale di Confesercenti incontra vertici locali e istituzioni. «Fare squadra per avere risorse»

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ORBETELLO. «Adesso serve grande velocità di intervento, la dichiarazione dello stato di calamità e un’adeguata sospensione degli studi di settore e dei pagamenti degli oneri fiscali e contributivi per almeno un anno, oltre a individuare risorse straordinarie al ristoro dei danni subiti dalle imprese».

Così il presidente nazionale di Confesercenti, Marco Venturi, ha aperto la conferenza stampa indetta nella mattinata di ieri nella sala consiliare del Comune di Orbetello. Con lui anche il suo vice e presidente della Confesercenti Toscana, Massimo Vivoli, il direttore generale Giuseppe Capanna e Mauro Bussoni. Un incontro con la politica locale e provinciale per ribadire l’appoggio che l’associazione che raccoglie le imprese vuole dare alle zone devastate dall’alluvione dell’11 e 12 novembre. Dopo aver visitato le aree più colpite della provincia di Grosseto e in particolare quelle della bassa Maremma con Albinia e le sue campagne, e dopo aver preso consapevolezza della grave situazione in cui si trova il territorio, Confesercenti ha scelto di scendere in campo per fare squadra con le istituzioni comunali e provinciali. Il fine è quello di spingere con loro per mettere a disposizione più risorse possibili e far sentire meno soli quei piccoli imprenditori che al momento non riescono a intravedere un futuro. Tra le proposte avanzate da parte dell’associazione - oltre alla totale disposizione per quanto riguarda la cura dei rapporti tra politica nazionale e regionale – quella di costituire un “consorzio di garanzia” a disposizione dei piccoli e medi imprenditori, che altrimenti non avrebbero vita facile con i finanziamenti bancari, per facilitare loro l’accesso alla liquidità. Felici di questo rinnovato invito alla collaborazione anche il presidente della Provincia Leonardo Marras e il sindaco di Orbetello Monica Paffetti, che si complimentano con la delegazione presente ieri e la eleggono come “l'unica arrivata sul campo a differenza di tutti gli altri organi nazionali. Al momento abbiamo presentato alla Camera di commercio un documento delle imprese alluvionate – afferma Marras – e chiediamo che Confesercenti si faccia portavoce anche di questo al Senato; così anche per supportare l’emendamento e far sottoscrivere l’accordo che permetta di rilasciare i 100 milioni di euro utili alla ricostruzione». «Ci sentiamo lontani dal Governo – dice Monica Paffetti, provata dal clima di attesa che non sembra smuoversi con facilità – 500 milioni di euro è l’ammontare dei danni subiti. Il Comune si sta facendo carico di tutto ma la legge ci impone di agire in un determinato modo. Vorremmo essere più veloci».

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