Sicurezza
Il cuore grande degli studenti
Piccolo ma prezioso contributo di 300 euro dall’università di Siena
ALBINIA. Un contributo all’apparenza esiguo, ma senza dubbio importante. La raccolta fondi per l’alluvione in Maremma promossa dall’università di Siena si è appena conclusa e le donazioni effettuate da studenti, professori e altri dipendenti dell’ateneo senese hanno contribuito a mettere insieme circa 300 euro. La cifra raccolta, frutto di più di 60 donazioni, permetterà di aggiungere un piccolo ma importante tassello all’opera di ricostruzione di Albinia, flagellata e messa in ginocchio dai tragici eventi alluvionali di novembre. Matteo Lazzari, lo studente maremmano che ha promosso l’iniziativa, ha tracciato un bilancio ribadendo che nei prossimi giorni l’incasso sarà totalmente devoluto al comitato alluvionati Albinia, fondato subito dopo la catastrofe e che appena ottenuto l’iscrizione all’anagrafe delle onlus.
«Sinceramente credevo e speravo di poter raccogliere qualcosa di più, ma sono comunque soddisfatto dell’esito dell'iniziativa – commenta Matteo – Le donazioni sono state molte e in fin dei conti si deve pensare che trattandosi per la quasi totalità di studenti e quindi di ragazzi senza un reddito proprio, non si può certo pretendere di ricevere grosse somme. Anzi, spesso eravamo proprio io e i miei collaboratori a dire ai ragazzi che bastava che rinunciassero solo a un caffè nell’arco della giornata, donando la cifra simbolica di un euro. Comunque, non appena avrò ricevuto la quota di donazioni raccolta nella facoltà di economia a Grosseto provvederò a fare il bonifico per donare l’intero incasso al comitato alluvionati Albinia». La raccolta fondi ha visto la partecipazione di numerosi studenti non solo come donatori, ma anche come collaboratori di Matteo, vero motore instancabile dell’ iniziativa benefica. «Fortunatamente ho ricevuto una mano da alcuni amici e altri studenti che si sono proposti di aiutarmi. Senza il loro aiuto non sarei riuscito a collocare i banchetti per la raccolta fondi in tutte le facoltà. Inoltre, gran parte del merito per la buona riuscita del progetto va attribuita al professor Verzichelli che, oltre a concedermi l’autorizzazione a mettere il banchetto nella facoltà di scienze politiche, ha fatto una donazione veramente generosa, dimostrando di avere realmente a cuore la causa».
Giulio Di Fabio
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