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La vittoria del Comune: il Maresì deve pagare la Tarsu

La vittoria del Comune: il Maresì deve pagare la Tarsu

FOLLONICA. La commissione tributaria provinciale dà ragione al Comune di Follonica, la Mare Sì deve pagare la Tarsu anche per i periodi di chiusura. Ancora strascichi della vicenda che in questi...

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FOLLONICA. La commissione tributaria provinciale dà ragione al Comune di Follonica, la Mare Sì deve pagare la Tarsu anche per i periodi di chiusura.

Ancora strascichi della vicenda che in questi anni ha riempito le cronache locali, si torna a parlare dei rapporti tra Comune e villaggi turistici, e stavolta la partita si chiude con una vittoria del primo sui secondi.

Alla fine infatti l’amministrazione follonichese non aveva compiuto nessun illecito ad inviare la cartella della tassa sui rifiuti alla cooperativa proprietaria del villaggio di Pratoranieri, perché appunto quei soldi dovranno essere versati, nonostante il periodo di non attività della struttura. Che insomma i cancelli fossero aperti o no poco conta e la cifra da pagare non è così piccola.

La Mare Sì infatti dovrà versare nelle casse comunali, centocinquantamila euro circa per tre anni di mancati pagamenti: per il 2010 infatti la quota è di 31mila e 200 euro, per il 2011 e il 2012 invece di 62mila 500 euro ad anno.

Così oltre alle spese ingenti per la ristrutturazione del villaggio dopo l’ok dell’amministrazione a riaprire i battenti, adesso arriva pure la stangata di fine anno della Tarsu.

Al momento dell’arrivo della cartella il presidente della cooperativa Ottavio Verdi commentò che se alla fine la ragione fosse stata dalla parte dell’amministrazione i soci avrebbero pagato, e così alla fine sarà. I soldi da spendere non sono pochi, certo. Ma la commissione tributaria ha deciso e quella cifra deve essere versata. (p.v.)

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