Sicurezza
Elezioni in primavera nonostante la crisi Monti
GAVORRANO. C’è chi è andato subito a controllare leggi e scartoffie, per capire se le vicende nazionali potessero portare a cambiare anche la situazione locale. Ma la crisi del governo guidato dal...
GAVORRANO. C’è chi è andato subito a controllare leggi e scartoffie, per capire se le vicende nazionali potessero portare a cambiare anche la situazione locale. Ma la crisi del governo guidato dal premier Mario Monti non porterà (almeno così sembra) a nessun cambiamento in vista delle elezioni amministrative di Gavorrano.
Il Testo Unico degli enti locali infatti parla chiaro: «le elezioni dei consigli comunali che devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato si svolgono in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno», recita la normativa. E questo è proprio il caso del Comune minerario, dove l’ultima legislatura eletta attraverso il voto non ha terminato il suo mandato naturale, vista la vicenda d’ineleggibilità che ha travolto l’ex sindaco Massimo Borghi.
Da più parti infatti, dopo che i tribunali hanno ufficializzato la sua decadenza, alcuni soggetti politici hanno chiesto di poter anticipare il voto gavorranese il prima possibile.
Il capogruppo di maggioranza, Mauro Giusti, ad esempio, la scorsa estate lanciò un appello al prefetto per poter indire le elezioni comunali in concomitanza con quelle della Regione Sicilia. E oggi, con l’imminente scioglimento delle Camere, l’argomento è tornato di moda, visto che a quanto raccontano le cronache nazionali la prossima tornata elettorale per scegliere il nuovo governo si terrà a fine febbraio. Ma lo stravolgimento dei programmi nazionali non dovrebbe incidere sui contesti locali. Le elezioni amministrative minerarie quindi restano in programma per la prossima primavera, presumibilmente a maggio.
E in un certo senso, questo gioca a favore anche di quasi tutte le formazioni politiche di Gavorrano, ancora alle prese con la scelta del proprio candidato. Lista di centrosinistra a parte infatti, pronta ancora una volta a presentare Borghi come sindaco, gli altri schieramenti sono ancora dei work in progress, impegnati nel mettere a punto strategie elettorali e nel cercare il nome giusto da proporre ai cittadini. (a.f.)
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