Il dolore
E lo smaltimento fanghi finisce in consiglio
Le spese per i rifiuti inquinati costringono a rivedere il bilancio. La seduta sarà prima di Natale
ORBETELLO. Le ingenti spese per lo smaltimento dei rifiuti dopo l’alluvione e per il trattamento dei fanghi inquinati costringeranno il Comune di Orbetello a convocare una nuova seduta del consiglio comunale prima della fine dell’anno.
Sì, perché la cifra di 2 milioni d euro, necessaria appunto per finanziare l’inderogabile risanamento ambientale, produrrà un assestamento di bilancio, ossia una variazione rispetto a quanto previsto nel documento preventivo approvato lo scorso giugno, che per legge dovrà passare attraverso la ratifica del consiglio comunale.
« Oltre alle varie spese sostenute per l’emergenza, che sono state in un primo momento finanziate con 130 mila euro e con successivi 590 mila, dei quali 250 mila provenienti dalla Regione - spiega l’assessore al bilancio Luca Aldi - sono stati stimati almeno 2 milioni di euro per lo smaltimento dei fanghi, il cui finanziamento dovrà passare inevitabilmente dai nostri libri contabili, ma avverrà sfruttando fondi che giungeranno dalla Regione toscana. Infatti la normativa regionale prevede che, nei casi di straordinarietà riguardanti questioni igienico sanitarie, sia sempre la Regione a dover liquidare le spese necessarie per bonifica e smaltimento». Quindi, il problema della smaltimento di tutto ciò che è stato gettato via dalla gente e di tutti i materiali terrosi che si sono ammassati in ogni luogo dopo l’alluvione non ha ancora avuto uno stanziamento da parte dell’ente regionale, che per legge lo dovrà fare, anche perché l’amministrazione lagunare sarebbe impossibilitata ad accollarsi questa spesa: «I soldi non sono ancora stati stanziati ma noi ne dobbiamo prevedere l’entrata in bilancio, in modo che quest’ultima possa equilibrare la relativa voce – continua Aldi – e tutto questo va fatto entro la fine dell’anno per ovvi motivi di competenza contabile». Le spese generate dall’alluvione sono tuttavia destinate ad aumentare: infatti, nella delibera di giunta preparatoria a tale variazione di bilancio che verrà presentata in consiglio comunale forse prima di Natale, si fa rilevare che da una prima stima dei costi, già inoltrati al competente dipartimento della Regione, gli oneri che deriveranno dallo stato di emergenza potrebbero aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro e pertanto sarà necessario rivedere le previsioni dei trasferimenti regionali di parte corrente con contestuale finalizzazione nella parte uscita del bilancio. Tali cifre si vanno ad aggiungere ad un primo contributo di 250 mila euro e a una successiva comunicazione della disponibilità di 8.375.000 euro per gli interventi più urgenti relativi alla messa in sicurezza e alla ricostruzione ambientale.
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