Il Tirreno

Grosseto

Multe, centinaia di euro di ingiunzione

Multe, centinaia di euro di ingiunzione

A Castiglione è polemica per Cad e Can, incrementi sull’importo dei verbali non pagati del 2008

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CASTIGLIONE. Monta la protesta a Castiglione per la vicenda dei “Cad e Can” delle multe non pagate, risalenti al 2008.

In questi giorni infatti, forse centinaia di automobilisti, stanno ricevendo a casa i bollettini di ingiunzione: la vicenda non è certo una novità, ma in tempi di tasse (e pagamenti vari come l’Imu) fa certo scalpore vedersi addebitati importi da centinaia d’euro, in alcuni casi per aver omesso di pagare pochi spiccioli.

E tutto, magari, solo per non aver capito il perché di quell’ulteriore incremento dell’importo, oltre al verbale per l’infrazione commessa. Proprio dal 2008 la legge ha previsto l’inserimento in ogni verbale spedito a casa del Can (comunicazione di avvenuta notifica), oltre al già esistente Cad (comunicazione di avvenuto deposito): in sostanza se l’atto giudiziario non era stato consegnato direttamente al destinatario, il postino deve dare idonea comunicazione dell’avvenuta notifica, il Can appunto, al medesimo destinatario con l’emissione di una seconda raccomandata.

Stesso discorso per il Cad, nell’ipotesi in cui le persone abilitate a ricevere la missiva in luogo del destinatario rifiutano di riceverlo, oppure non è possibile recapitare l'atto per temporanea assenza del destinatario, o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone stesse.

La gabella varia dai 3,40 euro per il Cad, ai 2,80 euro per il Can, soldi che dovevano essere pagati nei casi di mancato recapito e avvenuta notifica. Chi non lo ha fatto, fidandosi che comunque era stato un familiare a ricevere l’atto giudiziario, ora si ritrova a pagare una vera e propri tassa aggiuntiva, lievitata con il passare degli anni, fra spese e interessi. La signora Antonella Chiapello ha scritto al Tirreno, segnalando le tante incongruenze che secondo lei potevano essere evitate.

«In questi giorni fioccano cartelle esattoriali a centinaia per verbali del 2008, responsabili della Polizia Municipale di Castiglione, che risultano non interamente pagati, e visto che rimangono una manciata di mesi prima della prescrizione, il Comando ha pensato bene di mandare tutto a ruolo».

In realtà i verbali sono stati pagati ma c'era l'inghippo, dei Cad e Can che ha tratto in inganno. «La polizia urbana di Grosseto per esempio, come molte altre, invia un unico bollettino postale, un’unica opzione di pagamento senza Can o Cad o altro che possa mettere in confusione il cittadino: se il verbale è di 39,00 euro arriva la notifica di 39 euro +12,50 euro per le spese, mentre da Castiglione arriva la notifica con la multa +13,70 di spese, più eventuale Can o Cad».

Quindi oltre ad essere più care le spese di notifica, viene aggiunto tutto il possibile con il risultato di creare confusione e basta.

«Nel verbale infatti non è specificato chiaramente che se la notifica viene fatta ad altra persona, che non il diretto interessato, in questo caso va pagato il Can compilando un'altro bollettino in bianco. Insomma, per il Can hanno mandato a ruolo centinaia di verbali e, a seconda dell'importo, qualcuno si è visto arrivare la raccomandata da parte di Equitalia, che pretende 256,00 euro a fronte di 2,80 euro non pagati, al solo scopo di esasperare la gente già in grave difficoltà data dalla crisi».

Enrico Giovannelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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