Gioco
I “furbetti” dell’arsenico fanno affari sulla paura
Telefonate in zona Campagnatico: «Lo sa che a casa beve acqua col veleno?» Poi la proposta di vendita di depuratori. La rabbia di un anziano
MARRUCHETI. L’ultima moda del venditore sfacciato è quella di incutere paura e timore nell’interlocutore all’altra parte del telefono. Specialmente se è un anziano, indifeso e più impressionabile. La protesta stavolta arriva da Marrucheti, frazione di Campagnatico, dove nelle ultime settimane si sono intensificati i tentativi di vendita quanto meno forzati.
«Scusi, lo sa che dai rubinetti di casa sua esce acqua contenente arsenico?». È la domanda a bruciapelo rivolta da alcune ragazze di un imprecisato call center agli abitanti della zona. Uno di loro, Franco Mascelloni, ha cercato anche di essere gentile.
E più che altro si è spaventato. «Ho pensato subito a uno scherzo, la prima volta - ci dice al telefono - poi quando hanno telefonato di nuovo a casa mia e si sono qualificati ho capito che si trattava di un tentativo di vendermi dei prodotti per depurare le acque. Volevano convincermi e spaventarmi al tempo stesso. Lo confesso, ci sono riusciti».
Non a piazzargli il depuratore, quello non l’ha comprato il signor Mascelloni. Ma ad allarmarlo.
Spaventato dalla possibile presenza del veleno nelle acque di casa sua, un aspetto collegato a doppio filo anche alla battaglia dei comitati ambientalisti per le centrali della vicina Amiata, il nostro lettore ha provato anche contattare più volte l’Acquedotto del Fiora. Diversi tentativi andati a vuoto, i suoi.
«Ma non ho ricevuto risposta - dice - Non che abbia creduto a quello che mi è stato detto, o almeno non del tutto. Però una parolina di conforto mi sarebbe piaciuta riceverla. Capisco che anche queste persone, giovani a sentire la voce, hanno bisogno di fare il proprio mestiere. E magari trovare una scusa per essere convincenti a volte funziona. Però potrebbero usare tutti altri metodi per farlo. Non c’è bisogno di impressionare le persone, specialmente anziane».
Un messaggio forte e chiaro, quello di Mascelloni, che ha scoperto da poco di aver altri “colleghi” di sventura. Anche loro, almeno tre persone anziane e sole di Campagnatico, sono state contattate dallo stesso call center con lo stesso identico obiettivo. «E anche in quel caso si vociferava di arsenico nell’acqua potabile - riferisce il lettore di Marrucheti - siamo tutti convinti che se queste persone trovassero un altro sistema per vendere, forse avrebbero anche altri risultati».
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