Italia
Cerulli Cassius Clay: «Chi c’è sul ring?»
Il sindaco scalda i muscoli per la campagna elettorale e provoca l’opposizione. «Ma dov’è finita?»
PORTO SANTO STEFANO. Arturo Cerulli è pronto a cominciare la sua nuova campagna elettorale in vista delle amministrative 2013 e in assenza di una vera e propria dichiarazione di intenti da parte dei suoi potenziali antagonisti, quasi si atteggia come il vecchio Cassius Clay, il mitico pugile di colore che istigava i suoi avversari invitandoli al centro ring.
«Mi sembra che questa opposizione voglia arrivare veramente in ritardo all’appuntamento con le elezioni, perché ancora non hanno cominciato nessuna campagna elettorale – dice sorridendo l’attuale sindaco del promontorio – e se le cose continueranno così, forse sarò costretto a costituire una lista di amici che si mettano in lizza, in modo da avere un avversario con cui confrontarmi». Dunque un’ironica sfida aperta che partirà ufficialmente il 14 dicembre, con una cena a Porto Ercole, già pubblicizzata sul gruppo Facebook “Verso il 2013”, dove sono già 1300 le persone iscritte che ricevono le notifiche: «Sono contento di questa partecipazione, anche se obiettivamente devo ammettere che i social network possono a volte dimostrarsi fasulli – puntualizza Cerulli – tuttavia il fatto che tante persone possano partecipare alle discussioni mi dà la forza di ripresentarmi con fiducia all’appuntamento elettorale del prossimo anno. E in relazione a questo, durante la nostra seconda campagna politica, parleremo di conferme, di continuità con la strada già tracciata e di progetti da completare: del resto è sotto gli occhi di tutti che durante il mio mandato di cose se ne sono fatte molte e la gente, nonostante l’attuale crisi economica che rende sempre più difficile il compito degli amministratori pubblici, lo sa benissimo». E in effetti le emozioni, negli ultimi cinque anni, non sono mancate sulle sponde dell’Argentario: dagli incendi a punta Lividonia, all’evento della Costa Concordia, dalle questioni urbanistiche e alle battaglie giuridiche relative ai pontili: «Penso che siamo usciti benissimo anche da quest’ultima storia delle concessioni demaniali per la nautica, dove abbiamo messo in discussione cose mai criticate prima – continua lui – cose che nessuno storicamente aveva avuto il coraggio di toccare: eppure nessuno ci ha fustigato». Un ultimo cenno va alla questione della speculazione edilizia che appare da subito uno dei probabili elementi di scontro su cui farà gran leva l’opposizione, con Cerulli messo sotto accusa per i 34 appartamenti previsti nella zona del golf, in base a un accordo di programma con la Provincia: «Non ho paura nemmeno di questo e sono sereno perché sotto il mio mandato non si è mai vista nessuna speculazione edilizia – conclude – piuttosono tanti di quelli che stanno predicando bene adesso, hanno invece razzolato male nel passato».
Sabino Zuppa
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