Il Tirreno

Grosseto

Troppi drammi legati al disagio Da Amnesty sos ai cittadini

FOLLONICA. Appello di Amnesty International contro l’indifferenza. La morte al bar della stazione del quarantenne napoletano, a Follonica in cerca di lavoro, e la violenza subita da una giovane...

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FOLLONICA. Appello di Amnesty International contro l’indifferenza. La morte al bar della stazione del quarantenne napoletano, a Follonica in cerca di lavoro, e la violenza subita da una giovane romena scoperta qualche giorno fa, portano i vertici locali dell’associazione umanitaria a una riflessione. «Siamo di fronte a due tragici episodi – spiega Roberto Pierini esponente per la Val di Cornia di Amnesty – che hanno per denominatore comune la condizione di miseria e grave disagio che come una malattia contagiosa, colpisce un numero sempre maggiore di persone che, per ragioni fondamentalmente economiche, si trovano confinate oltre la soglia della dignità civile e umana».

I molti casi di violenza su donne accaduti in Maremma negli ultimi tempi, così come la tragica scomparsa di Gaetano Amato, padre di famiglia costretto a dormire alla stazione in attesa di un’occupazione morto a causa di un infarto a soli 41 anni, secondo Pierini dovrebbero far riflettere la popolazione locale: «La coscienza comune dovrebbe avere un sussulto di sensibilità per cominciare a uscire dal rassicurante tunnel dell’indifferenza». (p.v.)

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