Il Tirreno

Grosseto

Tra i due litiganti il terzo gode Spunta la nuova corrente Pd

di Sabino Zuppa

Si aprono nuovi scenari a Orbetello dove scalpita il gruppo dei renziani che fa capo a Giuseppe Bacci Alle primarie ha piazzato un buon risultato sparigliando le carte degli altri due gruppi di maggioranza

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ORBETELLO. Appena concluse le primarie del partito, il Pd orbetellano riapre il libro delle sue fiabe e dopo mesi e mesi di chiacchiere e polemiche in cui non si è mai capito chi, tra Democratici Veri e seguaci del sindaco Paffetti, fossero i buoni e i cattivi, ecco spuntare il “giustiziere” che potrebbe mettere tutti d’accordo e catalizzare l’interesse di molti cittadini lagunari.

Una terza corrente, quella che fa capo al comitato Pro Renzi e al suo coordinatore Giuseppe Bacci che hanno raggiunto un ottimo risultato in occasione delle ultime elezioni: «Ho riunito tutti coloro che hanno contribuito, con il loro impegno all’ottimo risultato di Matteo Renzi. Ed è emerso che contenuti concreti del suo programma hanno fatto presa tra i cittadini - spiega Bacci - Il buon risultato, a Orbetello, del sindaco di Firenze è da ritenersi significativo, considerando che la maggior parte dei componenti gli organismi direttivi del Pd di Orbetello erano per Bersani. Rinnovamento, merito, futuro e speranza: queste le idee di Matteo Renzi che hanno riscosso un discreto risultato anche al secondo turno, nonostante il sostegno dichiarato di Nichi Vendola a Pierluigi Bersani prima del ballottagio. Per questo motivo - prosegue il coordinatore Bacci - spero che l’attuale dirigenza del Partito democratico comprenda l’importanza di non disperdere il patrimonio rappresentato dai contributi dei nuovi elettori che il candidato Renzi ha contribuito a portare ai seggi».

Ma a un politico sconfitto, ma contento, fa eco un vincitore mai soddisfatto, soprattutto della politica amministrativa locale: i Democratici Veri-Orbetello per Bersani.

E non ci sarebbe tanto da meravigliarsi se questi ultimi arrivassero a unirsi con i renziani per creare un nuovo progetto politico alternativo a quello del sindaco Monica Paffetti: «Orbetello per Bersani – Democratici Veri esprime la propria soddisfazione per il risultato delle primarie - dice il portavoce Sergio Mariotti - Anche perché esso è nato con l’intento di riavvicinare al Pd e al centrosinistra molti elettori scontenti per l’operato del partito e dell’amministrazione di Orbetello».

E dopo i ringraziamenti di rito e un’espressione di solidarietà alle popolazioni alluvionate di Albinia, i Dv non risparmiano le loro solite critiche all’operato del sindaco Paffetti.

«Purtroppo su Orbetello non abbiamo visto attività da parte di altri comitati per Bersani. C’è stata, e ne va dato atto - continua il politico - una buona mobilitazione da cui è derivato un buon risultato, del comitato per Renzi. Oltre al buon apporto dato al successo di Bersani da parte di Sel, Api e Socialisti. Ma è completamente fuori luogo la pretesa di Monica Paffetti di mettere il suo cappello sul risultato delle primarie. Non è dato sapere quali comitati abbia costituito. Di sicuro non ha costituito Orbetello per Bersani ed è noto come la sindaca abbia aderito agli Amici del Giaguaro, mozione ambigua che dichiarava di essere moderatamente bersaniana. Esempio di quella politica da rottamare - conclude l’esponente dei Democratici veri - per usare un termine caro a Renzi». Quel che d’ora in poi la politica lagunare riserverà, quali saranno gli scenari futuri, eventuali alleanze o ulteriori divisioni, probabilmente lo sapremo nel giro di poco tempo. Lo scacchiere lagunare è decisamente in fibrillazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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