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«Questa giunta è imbarazzante»

«Questa giunta è imbarazzante»

È furioso il consigliere Andrea Casamenti, dopo l’accusa di sciacallaggio politico che ha accompagnato i chiarimenti dell’assessore Luca Aldi sulla pronuncia della Corte dei Conti giunta un mese fa...

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È furioso il consigliere Andrea Casamenti, dopo l’accusa di sciacallaggio politico che ha accompagnato i chiarimenti dell’assessore Luca Aldi sulla pronuncia della Corte dei Conti giunta un mese fa sul bilancio del Comune di Orbetello. «Questa giunta è imbarazzante e ha negato per 18 mesi l’esistenza di un tesoretto di 9 milioni di euro che gli abbiamo lasciato - spiega l’avvocato - e al loro primo bilancio si sono presi una bella pronuncia della corte dei Conti a dimostrazione di come ormai siano alla deriva. Posso comprendere che abbiano ormai perso la bussola del bilancio ma è davvero comico che accusino l’opposizione di cavalcare le disgrazie quando nell’ultimo consiglio comunale, a dimostrazione di grande responsabilità, abbiamo votato a favore dell’assestamento di bilancio come non era mai avvenuto nella storia lagunare». Poi i riferimenti del capo dell’opposizione vanno all’attuale situazione di incertezza politica all’interno della giunta lagunare: «Una giunta lacerata da contrasti interni con l’assessore all’urbanistica Alessandro Ragusa che non partecipa alle sedute dal 23 ottobre - insiste Casamenti - Ma evidentemente qualcosa non va. E poi i cittadini di Albinia, che si sono ritrovati improvvisamente una mega buca per lo smaltimento dei fanghi vicino al centro abitato con ordinanza firmata dal sindaco Paffetti il 27 novembre, ossia il giorno seguente al consiglio dove fu grande la partecipazione popolare, ma non fu fatta menzione di tale intervento. Un bel regalo di Natale, ad Albinia, e intanto stanno scadendo i termini per il pagamento della seconda rata dell’Imu e non c’è stata ancora alcuna sospensione. poi la Paffetti che, riguardo al piano di protezione civile che doveva essere approvato dal consiglio comunale entro 90 giorni dall’entrata in vigore della nuova legge di luglio 2012, comunica che il piano esiste, ma che non ha avuto ancora il tempo di fare l’ultimo passaggio consiliare introdotto dalla legge». (s.z.)

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