Gioco
Follonica saluta Mauro Lombardi l’uomo che girò l’Italia a nuoto
È morto all’età di 88 anni uno dei personaggi più conosciuti del Golfo: le sue imprese atletiche furono raccontate dalla Rai, il suo impegno per lo sport ha lasciato tracce indelebili in città
FOLLONICA. Ieri pomeriggio nella chiesa di San Leopoldo, dove era stato battezzato e si recava alla messa ogni sabato, tanti follonichesi hanno dato l’ultimo saluto a Mauro Lombardi, morto a 88 anni in sala di rianimazione all’ospedale di Grosseto dove è stato ricoverato per alcuni giorni.
Mauro era conosciutissimo nel golfo: Follonica e il nuoto erano le sue passioni.
Era nato qui come il babbo Gustavo e la mamma Bianca Bianchi, la moglie Palmira Sandri – maestra in via Buozzi – e come i figli Antonio e Maria Gloria.
Alla sua città, dove ha sempre vissuto, ha dedicato l’impegno di lavoro nel settore assicurativo e le sue energie di uomo di sport.
Nuotatore di stile e grandi imprese era diventato anche campione del Mondo Master, in Canada a Montreal nel 1995.
Fondatore del Club Nautico Follonica, coi Bicocchi, i Ricceri, “Mondialino”, “Stucchino” e altri aveva preso parte alle vicende dirigenziali della Pro Follonica.
Negli anni Settanta fondò l’Amatori Nuoto Follonica, diventandone presidente, e caldeggiò la costruzione della piscina comunale affidata oggi a uno dei suoi allievi più bravi, Roberto Merlini.
Ha ricoperto ruoli dirigenziali, nazionali e internazionali nella Fin, Federazione Italiana Nuoto, per la quale si è occupato di organizzare e partecipare alle prove di gran fondo.
«Solo nuotando si conosce a fondo il mare, la sua realtà e noi stessi», sentenziò al termine del “Primo Giro d’Italia a Nuoto” che fece in solitaria e a proprie spese, dal 18 agosto al 21 settembre 1992: 27 tappe, di 5,5 km al giorno, da Marina di Ravenna a Genova. Impresa sportiva d’eccezione per la quale fu invitato alla ribalta televisiva nazionale a “Uno Mattina” da Puccio Corona e Livia Azzariti.
Nell’occasione si scomodò anche Ugo Gregoretti che lo intervistò dal vivo per la trasmissione “Sottotracce” durante la tappa Falconara – Torrette di Ancona.
La salma di Mauro Lombardi dopo la cerimonia funebre di don Enzo Greco è stata esposta all’obitorio dove rimarrà fino a lunedì 10 dicembre, quando sarà trasportata a Livorno, dall’impresa funebre Vanni, Terramoccia e Tosi, per la cremazione. Alla moglie Palmira, ai figli Antonio e Maria Gloria, ai nipoti ed ai parenti le condoglianze della comunità, dei dirigenti FinPaolo Barelli e Antonello Panza, del Rotary Club Follonica e della redazione del Tirreno.
Monica Magagnini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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