Sicurezza
Sos alluvione, ecco gli sconti sull’acqua
Dall’Autorità idrica toscana una misura sociale per i proprietari di case nel Grossetano che certifichino i danni subiti
GROSSETO. Una mano agli alluvionati. Stavolta a tenderla è la nuova Autorità Idrica Toscana (Ait) che sostituisce le vecchie Autorità d’ambito (Ato). Un decreto del direttore generale dell’Ait Alessandro Mazzei, reso noto ieri dall’agenzia d’informazione della giunta regionale Toscana Notizie, riconosce alle popolazioni alluvionate della regione toscana il diritto a usufruire di tariffe idriche ridotte per tutto il 2013.
A beneficiarne, si legge nella nota che arriva da Firenze, “le utenze relative a immobili per il quale il Comune territorialmente competente abbia già proceduto all’accertamento di danni connessi all’alluvione”.
Il provvedimento dunque riguarderà, all’interno delle sette province toscane colpite in misura diversa dalle alluvioni di novembre e per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale, soltanto i cittadini le cui case sono state danneggiate dal fango e dalle esondazioni. Interessate dunque Grosseto e Massa-Carrara in primis, ma l’Ait ha inserito anche le province meno danneggiate (Lucca, Arezzo, Pisa, Pistoia e Siena).
Non si tratterà di uno sconto generico ma dell’estensione ai beneficiari delle agevolazioni tariffarie normalmente previste per le cosiddette “utenze deboli”, cioè quei cittadini allacciati all'acquedotto con situazioni socioeconomiche svantaggiate (redditi bassi o famiglie numerose).
Oggi l’Autorità Idrica Toscana renderà noto nel dettaglio il provvedimento e le modalità di applicazione ma la notizia del decreto viene accolta con soddisfazione sia dall’assessore regionale all’Ambiente Anna Rita Bramerini sia dal presidente dell’Acquedotto del Fiora Claudio Ceroni.
«All’indomani dell’alluvione – spiega la Bramerini – avevo espresso con una lettera all’Autorità Idrica Toscana l’auspicio che ci fosse un segnale forte di attenzione verso i disagi di chi ha perso tutto. Sono contenta che l’Ait che, va tenuto presente, è pienamente operativa da pochissimo tempo (il direttore Mazzei si è insediato un mese fa, ndc), è riuscita a recepire subito il mio invito. È un segno importante di responsabilità e di solidarietà verso gli alluvionati».
Stessa soddisfazione anche nelle parole del presidente dell'Acquedotto del Fiora Claudio Ceroni: anche da lui è partita una missiva ai vertici dell’Ait per sollecitare l’adozione di agevolazioni tariffarie a livello regionale.
«Pensiamo solo – osserva Ceroni – all’impennata di consumi d’acqua per pulire e lavare che si sono registrati in certe zone. Noi come Acquedotto del Fiora ci siamo mossi subito bloccando gli invii delle bollette agli utenti di Albinia e Orbetello ma occorreva una decisione forte a livello regionale per praticare uno sconto significativo in bolletta che non fosse una semplice elemosina».
L’abbattimento delle tariffe idriche non sarà lo stesso per tutta la regione Toscana, e anzi cambierà in base al regolamento utenze deboli di ogni zona. Per Claudio Ceroni «è presto per sbilanciarsi con i numeri perché bisogna vedere nel dettaglio cosa prevede il decreto dell’Ait», spiega, ma si può già dire che si va almeno verso il dimezzamento della bolletta per chi ha riportato danni a causa dell’alluvione. E per gli alluvionati, rassicura ancora il presidente di Acquedotto del Fiora, non varrà di certo il termine massimo - che sarebbe fine ottobre, ai sensi del regolamento - per fare domanda in qualità di utenti deboli.
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