Il Tirreno

Grosseto

«Nessuna sanzione contabile»

di Sabino Zuppa
«Nessuna sanzione contabile»

Orbetello, sulla pronuncia della Corte dei Conti il Comune spiega: «Servono solo correttivi»

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ORBETELLO. Arrivano le precisazioni del Comune di Orbetello sulla recente pronuncia delle Corte dei Conti sul bilancio lagunare e si trasformano subito in una dura reprimenda all’opposizione e al suo capogruppo, Andrea Casamenti.

«Rileviamo che la nostra opposizione è l’unica in Italia a cavalcare le osservazioni della Corte dei Conti e le disgrazie dovute a calamità naturali - dice l’assessore al bilancio Luca Aldi - a dimostrazione definitiva della sua inconsistenza e irresponsabilità. E dobbiamo constatare che il centrodestra difetta di persone che possono assurgere al ramo di amministratori tali da avere come priorità il bene comune e non gli interessi particolari». Parole molto dure che arrivano al termine della spiegazione che «le segnalazioni adottate dalla Corte dei Conti tramite pronuncia hanno lo scopo di avvisare l’ente di promuovere le necessarie misure correttive, senza alcuna applicazione di sanzione o penalità. Peraltro - continua Aldi - la stessa agisce esaminando la relazione del Collegio dei Revisori sul bilancio di previsione, che ha attestato la sua attendibilità. Oltretutto l’attività di controllo di cui trattasi ha visto interessati ben 170 tra comuni e provincie, i quali sono stati oggetto di analoghe pronunce: quasi la totalità nella provincia di Grosseto. E ciò è senz’altro dovuto alle continue restrizioni sulle disponibilità finanziarie. In particolare le segnalazioni che ci riguardano: una presunta sovrastima di entrate da recupero evasione tributaria il cui gettito è stato, invece, in gran parte già realizzato; il superamento, nell’anno 2014, del limite percentuale di indebitamento previsto (4,41% anziché 4%) derivante dai mutui passivi in corso, ma contratti negli anni precedenti l’attuale coalizione. Tuttavia è volontà di questa amministrazione ridurre parte del consistente debito mediante l’estinzione di alcuni mutui tanto che erano stati già predisposti gli atti necessari mediante l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per circa 1.600.000 euro. In ogni caso con l’approvazione del prossimo bilancio pluriennale tale scarto percentuale sarà sanato; il superamento di circa € 11mila euro delle spese relative al personale assunto a tempo determinato. Tale limite risulterebbe non rispettato per effetto di una deliberazione della sezione calabra della Corte dei Conti relativa all’assistenza ai bambini sugli scuolabus, le cui spese relative non fanno parte di quelle obbligatorie da detrarre come invece previsto da altro parere della funzione pubblica. Una disposizione imprevista tanto che quasi tutti gli enti della provincia ne sono stati oggetto». La precisazione dell’assessore orbetellano si conclude con la riscoperta di vecchie polemiche: «Riteniamo di aver fornito tutte le informazioni necessarie nell’ottica dei principi di trasparenza e regolarità contabile e amministrativa sui quali questa Amministrazione ha basato la propria attività fin dall’inizio” insiste lui “ Analogo discorso forse non può dirsi per segnalazioni e verifiche simili disposte alla precedente amministrazione delle quali i cittadini non ne sono venuti neanche a conoscenza».

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