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il caso inceneritore

La giunta fa ricorso al Tar senza il voto della Pinzuti

La giunta fa ricorso al Tar senza il voto della Pinzuti

FOLLONICA. Svolto anche l’ultimo atto pratico, il Comune di Follonica è pronto a depositare il ricorso al Tar contro le nuove autorizzazioni concesse all’inceneritore di Scarlino. Un passaggio già...

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FOLLONICA. Svolto anche l’ultimo atto pratico, il Comune di Follonica è pronto a depositare il ricorso al Tar contro le nuove autorizzazioni concesse all’inceneritore di Scarlino.

Un passaggio già ampiamente annunciato, come dimostra anche la mozione unitaria votata all’unanimità la scorsa settimana dal consiglio comunale. Una tappa strettamente tecnica, insomma, non fosse per un dettaglio.

L’amministrazione infatti, per poter presentare il ricorso, ha dovuto approvare una delibera di giunta e la curiosità era rivolta sul voto che avrebbe espresso Barbara Pinzuti, incastrata nella sua duplice veste di assessore follonichese e segretario provinciale di quel Pd che ha sempre difeso l’operato della Provincia nelle vicende che riguardano Scarlino Energia. Alla fine però non c’è stato bisogno di prendere alcuna decisione a riguardo: Pinzuti infatti alla giunta di ieri non c’è andata.

Assente, così come l’assessore Francesca Stella, chiamata a Roma da esigenze di lavoro. Il resto degli assessori, in compenso, hanno votato tutti a favore della delibera e quindi del ricorso da presentare contro le nuove autorizzazioni all’impianto scarlinese.

Tutto da capo quindi, aspettando di vedere quale sarà l’esito in questa seconda saga dell’inceneritore. L’inizio, in ogni caso, è sulla falsa riga del primo atto: autorizzazioni rilasciate dalla Provincia, ricorso al Tar da parte del Comune di Follonica e l’assessore-barra-segretario Pinzuti che diserta la giunta per approvarlo. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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