Sicurezza
In missione nel Paese del Sol Levante
GROSSETO. Barba lunga e diversi chili in meno addosso. Andrea Barontini, dopo mesi di riunioni e di entrate e uscite dall’azienda con poca voglia di parlare e raccontare e i pensieri di chi vuol fare...
GROSSETO. Barba lunga e diversi chili in meno addosso. Andrea Barontini, dopo mesi di riunioni e di entrate e uscite dall’azienda con poca voglia di parlare e raccontare e i pensieri di chi vuol fare impresa nonostante il no delle banche e di chi ha i soldi, ieri alla presentazione dei capi in vendita al Factory store, è tornato a sorridere. L’imprenditore pratese è a Grosseto, il suo direttore commerciale, Flavio Mauro, è in Cina, dove proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti messi in calendario dalla Regione Toscana per la fabbrica di abbigliamento di via Senese. «Non siamo andati a Oriente all’avventura - spiega - ma lo abbiamo fatto con un calendario ben preciso». Due giorni fa c’era l’appuntamento con Renoma, ieri è toccato a una società del Sol Levante che produce in media tra i cinquanta e i settantamila capi al giorno e che sarebbe interessata a una partnership con la Mabro. «Questo accordo ci garantirebbe la realizzazione dei capi della prima linea a Grosseto - spiega - in questo stabilimento, mentre le seconde linee verrebbero prodotte là attraverso la collaborazione con i nostri stilisti». Oggi, nell’agenda di Flavio Mauro, c’è un altro incontro: quello con una società che distribuisce griffe italiane in Cina e che ha tra i suoi clienti anche Ferragamo.
E poi ci sono gli americani, quelli di Jos A.Bank, che potrebbero rappresentare un vero e proprio fortino per l’azienda delle vestaglie azzurre: una svolta, a stelle e strisce. (f.g.)
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