Sicurezza
Baghini: «Il piano di Protezione civile fu votato da tutti»
ORBETELLO. Quest’oggi il consiglio dei ministri potrebbe prendere provvedimenti in merito agli aiuti alle zone alluvionate del 12 novembre, anche se, secondo alcune fonti sarà difficile per le...
ORBETELLO. Quest’oggi il consiglio dei ministri potrebbe prendere provvedimenti in merito agli aiuti alle zone alluvionate del 12 novembre, anche se, secondo alcune fonti sarà difficile per le popolazioni disastrate arrivare addirittura all’esenzione dal pagamento dell’Imu. Al tempo stesso metterà la parola fine ai recenti botta e risposta tra la giunta Paffetti e i suoi oppositori sull’esistenza o meno di un piano di protezione civile approvato. Una questione sollevata qualche giorno fa dal rappresentante dell’Idv Walter De Santis e dal repubblicano Gastone Rossi e ripresa da Oltre il Polo, con Andrea Casamenti che ha depositato in Comune una apposita interrogazione cui il sindaco dovrà rispondere in consiglio comunale: «Alla luce degli avvenimenti alluvionali chiediamo al sindaco Paffetti se il piano di Protezione civile comunale, in base alla legge 100/2012 del 14 luglio, abbia avuto approvazione dal consiglio comunale come previsto dal nuovo articolo 3 bis - spiega Casamenti - approvazione che doveva avvenire entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge medesima. Infatti proprio in questi giorni il dipartimento della Protezione Civile ha iniziato un monitoraggio nei comuni d’Italia per verificare quali abbiano un piano di protezione civile approvato in base alla suddetta legge».
Ma una risposta arriva subito dall’assessore competente, Giuliano Baghini: «Il Comune di Orbetello ha varato il suo piano di Protezione civile con voti unanimi il 15 novembre 2010 in linea con le direttive della legge regionale 67/2003. Il sottoscritto, allora consigliere di opposizione - continua Baghini - approvò tutti i contenuti del piano ma votò un’astensione per il fatto di non essere stato messo in condizione di valutarlo in tempo utile per il consiglio. Nei 18 mesi trascorsi da questa amministrazione il piano di Protezione civile comunale è stato lo strumento con cui abbiamo affrontato tutti gli eventi significativi occorsi e precedenti il 12 novembre: l’incidente ferroviario ad Albinia il 5 luglio 2011, l’alluvione del 27 luglio 2011, la Costa Concordia il 13 gennaio 2012, la neve del 10 febbraio 2012, e le mareggiate del 27-28 ottobre 2012 località Fertilia. E grazie alla presenza di tale piano, il Comune di Orbetello ha sempre trasmesso le richieste di contribuzione alle spese per il tramite della Provincia, ottenendo i riconoscimenti contributivi di legge». L’assessore chiude con un’assicurazione. «Nei giorni scorsi abbiamo incontrato funzionari della Protezione Civile che hanno constatato i danni e le procedure messe in atto dopo il disastro: un evento eccezionale che ha portato la Regione a dichiarare lo stato di emergenza regionale».
Sabino Zuppa
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