Il Tirreno

Grosseto

Via con i soldi della slot e dell’incasso

di Francesca Gori
Via con i soldi della slot e dell’incasso

Secondo colpo in pochi mesi al Caffè Roma: per cercare i soldi i ladri hanno perfino aperto una scatola di cioccolatini

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GROSSETO. È successo un’altra volta ieri mattina, un altro colpo nello stesso bar dove la slot machine era stata presa di mira ad agosto. Al caffè Roma, nella centralissima via Roma appunto, davanti all’Agenzia delle Entrate, ieri mattina c’era qualcosa che non tornava: il videogame era nel mezzo della stanza, completamente sfasciato e dalla cassa erano spariti tutti gli spiccioli rimasti dopo la chiusura. A rendersi conto di quello che era successo è stata la nipote del proprietario del bar quando è andata a tirare su la saracinesca.

«È la seconda volta che subiamo un furto così - dice Adriana Santucci, moglie del proprietario del caffè - e non sappiamo più davvero cosa farci.

I malviventi sono entrati dentro al Caffè Roma passando dal retro, spaccando l’inferriata e una finestra. Poi, una volta dentro si sono dati da fare per non uscire dal Caffè a mani vuote. «Hanno anche aperto una scatola di cioccolatini - dice Santucci - ma non ne hanno mangiato nemmeno uno. Probabilmente pensavano di trovare altri soldi anche là dentro». Soldi, lì non ce n’erano. I ladri però hanno portato via tutto quello che hanno trovato nel registratore di cassa. «Non c’era un granché - aggiunge - forse poco più di cento euro in monete, gli unici soldi che avevamo lasciato nel bar e che ci sarebbero serviti, all’apertura, per fare i resti». La maggior parte del bottino, chi ha fatto il colpo al Caffè Roma, lo ha trovato dentro la slot machine. Nel bar non c’è una macchina cambiasoldi, ma dentro al videogame, stando alla lettura del contatore delle giocate, c’erano tra i 1.300 e i 1.500 euro.

I proprietari del bar, quando hanno trovato la slot divelta, la cassa aperta e la scatola dei cioccolatini scartata e abbandonata lì sul bancone non hanno potuto fare altro che chiamare la polizia. In via Roma è arrivata una macchina delle volanti con i colleghi della scientifica che hanno raccolto le impronte lasciate in giro. «Ma ce ne saranno state parecchie - dice la signora Santucci - perché qui è un via vai continuo di persone».

L’ennesimo furto di slot, l’ennesimo colpo ai danni di un bar.

A Grosseto, da qualche settimana, sembrava che la situazione fosse tornata un po’ più tranquilla, e invece un altro bar è stato preso di mira.

Ora i proprietari del Caffè Roma dovranno fare i conti con i danneggiamenti: con la finestra spaccata per entrare, con la slot da sostituire. E con la rabbia di chi ormai, davanti al secondo colpo in pochi mesi, è costretto ad alzare la spalle e sospirare. «Alle otto in punto di sera chiudo - dice Adriana Santucci - ma è davvero un’amarezza arrivare al lavoro e trovare tutto sottosopra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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