Finanza
«Piazza della Palma ancora dimenticata»
GROSSETO. A Natale tanti auguri ma nessuna festa in programma. A due giorni dalla Madonna arriva la conferma di quanto era già maturato nelle ultime settimane: a Grosseto non è previsto alcun evento...
GROSSETO. A Natale tanti auguri ma nessuna festa in programma. A due giorni dalla Madonna arriva la conferma di quanto era già maturato nelle ultime settimane: a Grosseto non è previsto alcun evento particolare, nessuna strategia per tirare al rialzo un mercato che si preannuncia all’insegna dell’austerità. D’altra parte anche i dati snocciolati in una recente indagine condotta da Confesercenti parlano chiaro: sette italiani su dieci faranno acquisti al ribasso. E la Maremma non farà eccezione. Eppure qualcosa magari poteva essere fatto.
La questione è articolata e può essere ricondotta a tre precisi interpreti. I commercianti. C’è chi come Andrea, titolare del bar La Palma, non ha dubbi: «Non capisco cosa si stia attendendo. Quando la piazza davanti al mio negozio ha ospitato i gonfiabili erano tutti felici. Ma poi non è stato fatto più nulla. Qui il tempo passa e noi siamo con l’acqua alla gola. Se andiamo avanti così chiudiamo bottega. Anche per le luminarie piazza della Palma rimarrà buia: da queste parti abbiamo aderito solo in due. È incredibile. Senza parlare del mercato di Natale, che si farà, ma ancora una volta nelle solite zone».
Poi la proposta: «Il Comune inizi a dare il suolo pubblico gratuitamente o a basso costo, perché qui si va avanti a chiacchiere e giornalate, ma queste cose alle banche che vantano crediti non interessano». Il Comune. L’amministrazione è un altro dei protagonisti della partita. Oltre alla Tosap - di cui dal centro commerciale naturale chiedono l’abbattimento - c’è anche la questione luminarie. In città ancora non sono state accese, così come ancora non è spuntato l’albero natalizio in piazza Dante. Anche per questo gli esercenti si lamentano.
«Non mi è arrivata alcuna richiesta per accendere in anticipo, come avvenne lo scorso anno, le luci natalizie. Dunque non capisco di cosa si lamentino». E per il resto la concorrenza ai negozi – così come la vitalità - sarà evitata: «Posso dire che manifestazioni commerciali e di promozione non ci saranno». Così l’assessore al commercio, Emanuel Cerciello.
Da parte loro le associazioni di categoria puntano tutto sul 2013. Anche Andrea Marchionni, presidente del Ccn è chiaro: «Domani pomeriggio mi incontrerò con il presidente della Camera di commercio, Gianni Lamioni. Stiamo ultimando il calendario eventi per il prossimo anno. Lo presenteremo prima di Natale». Già, ma per questo ultimo, povero, scorcio di 2012? «Non c’è nulla in programma, almeno da parte nostra. C’era l’ipotesi di un mercatino da affiancare a quello natalizio, ma l’abbiamo scartata: acquistare un format così, a scatola vuota e senza neppure sapere chi fossero gli espositori in ballo non ci sembrava corretto. Non si può far qualcosa pur di farlo, magari finendo per danneggiare i commercianti». Non resta che attendere l’anno nuovo. Per il momento tanti auguri, ma niente festa. (m.b.)
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