Il dolore
Furto di notte con scasso al bar Centrale
Spaccata la porta antisfondamento: i ladri portano via centinaia di euro, liquori, sigarette e monete delle slot machine
ARCIDOSSO. Furto con scasso al Bar “Il Centrale” di Arcidosso, uno dei molti capitati ultimamente nel paese amiatino. Se ne è accorta la barista Marika Fioravanti quando ieri mattina è andata ad aprire il suo locale che si apre nella centralissima piazzetta del parco del Pero.
Di quello che era successo nella nottata fra martedì e mercoledì se ne è accorta per prima la barista del locale, Marika Fioravanti quando ieri mattina è arrivata alla porta del bar per l’apertura del locale che si apre nella centralissima piazzetta del parco del Pero. La barista non poteva credere ai suoi occhi davanti a quel che ha visto: porta frantumata e infissi scardinati. Così ha tempestivamente avvertito i due soci del bar “Centrale” Orietta Fiori e Stefano Olivieri, fotografo castelpianese, che è anche in parte proprietario di questo bar arcidossino. Intanto sono stati immediatamente avvertiti di quanto successo anche i carabinieri di Arcidosso. La scena che si presentava agli occhi degli sbigottiti proprietari e della dipendente era questa: durante la notte una porta a vetri antisfondamento era stata spaccata, i vetri erano sparsi dappertutto nel pavimento, gli infissi erano stati scardinati.
Non si trattava di una semplice forzatura della porta antisfondamento a vetri che si apre proprio in mezzo al corso Toscana, quasi davanti alla famosa fontana del Poggiolo, ma un lavoro che, anche a dire degli esperti, deve essere stato lungo, difficoltoso e con molto rumore, forse con l’aiuto anche di un mezzo meccanico. Nonostante il fracasso che devono aver provocato, i ladri pare che abbiano avuto tutto il tempo di portare a termine il lavoro indisturbati, forse aiutati dal fatto che la notte fra martedì e mercoledì era cattivo tempo. In ogni caso, il colpo è andato a segno e i ladri sono riusciti a portar via l’incasso della giornata precedente (qualche centinaia di euro), bottiglie di liquori, pacchetti di sigarette e il contenuto delle slot machine che si trovano nel bar. L’entità del danno ancora non è quantificabile, sia rispetto ai danneggiamenti materiali sia rispetto agli oggetti che i malfattori sono riusciti a portarsi via. C’era anche l’allarme, che però nessuno ha sentito. La zona, comunque, sebbene centrale, non è illuminatissima.
Il furto si va a sommare a quelli avvenuti in private abitazioni la mattina di martedì in Largo Sant’Antonio a spese di una anziana signora e una decina di giorni fa in via San Leonardo che hanno di nuovo alimentato paura, disagio, insicurezza in gran parte della gente, soprattutto nelle persone anziane. Ieri mattina una signora ultra 80enne è stata derubata di gioielli e denaro contante per 3 mila euro. I ladri hanno sicuramente aspettato che la proprietaria uscisse di casa. È bastata un'ora per mettere a soqquadro l'abitazione e fuggire con il bottino. Sull'episodio indagano i carabinieri.
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