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Ecco il piano urbanistico

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Castell’Azzara adotta il regolamento col recupero del centro

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CASTELL’AZZARA. Castell’Azzara adotta il nuovo regolamento urbanistico, lo strumento principe che dà le chances per lo sviluppo economico del comune. Il consiglio comunale, dunque, ha approvato all’unanimità l’adozione del piano.

Il sindaco Marzio Mambrini si ritiene soddisfatto perché, afferma, «si avvia alla conclusione un lavoro complesso che ha visto la partecipazione degli uffici comunali, professionisti e della giunta, passando attraverso percorsi di partecipazione che, in un’ottica di trasparenza, hanno dato un contribuito significativo allo strumento adottato. Dopo la pubblicazione, inizierà un periodo di 45 giorni entro il quale i cittadini, imprese ed enti pubblici potranno presentare le proprie osservazioni, ad istruttoria conclusa si tornerà in consiglio per l’approvazione definitiva».

Il regolamento urbanistico, che recepisce in modo integrale i contenuti del piano strutturale, rappresenta sicuramente l’atto più importante in ordine al governo del territorio, disciplinando la gestione degli insediamenti esistenti, delle trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali e edilizi, e sarà valido per cinque anni. Patrizio Travagli, assessore all’urbanistica del comune di Castell’Azzara che ha seguito tutto il complesso iter del regolamento, dal canto suo afferma: «Il territorio comunale attendeva da tempo uno strumento di gestione innovativo, proiettato al futuro, attento alla sostenibilità, alla tutela delle risorse storiche culturali ed ambientali, ma anche in grado di guardare allo sviluppo economico. Ci siamo orientati verso il recupero del patrimonio edilizio del centro storico con piani di recupero che diventano strumenti significativi pwr chi ne vorrà usufruire. Le zone edificabili ex novo sono quelle previste dai piani regolatori precedenti. La nostra filosofia è stata prima di tutto quella di incidere sull’ambiente con rispetto e voglia di salvaguardia, ma nello stesso tempo dando regole certe e rigorose a chi voglia convogliare investimenti nel nostro comune. Il regolamento, insomma, è uno strumento certo di governo del territorio e speriamo che nonostante il momento di crisi ci siano iniziative e risposte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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