Attenzione
Abiti in mostra guardando al Sol Levante
GROSSETO. La Mabro ha le pareti di vetro. Quello che succede dentro la fabbrica si sa subito anche fuori: le battaglie delle vestaglie azzurre, i ritardi nei pagamenti, le magagne di una grande...
GROSSETO. La Mabro ha le pareti di vetro. Quello che succede dentro la fabbrica si sa subito anche fuori: le battaglie delle vestaglie azzurre, i ritardi nei pagamenti, le magagne di una grande fabbrica che sta faticando non poco per uscire dalla crisi. Ma quello che è stato fatto in più di un anno da Andrea Barontini e dal suo staff è rimasto lì, dentro la grande fabbrica di abbigliamento alle porte di Grosseto. Fino ad oggi, quando alle 18 si apriranno le porte del Factory store e verranno presentati ai grossetani gli abiti ideati dagli stilisti di Abbigliamento Grosseto.
Non una sfilata, ma un semplice evento al quale parteciperanno anche due glorie del calcio italiano, un terzino e un portiere che gli abiti made in Grosseto li hanno già sdoganati: Giovanni Galli e Alberto Di Chiara.
La prima linea da uomo e i modelli da donna, gli abiti della M57 ma anche tutte quelle cose che non vengono realizzate a Grosseto ma si trovano comunque in vendita al Factory store, che dall’anno scorso ha acquisito la licenza di negozio. «Dal punto di vista della comunicazione - dice Barontini - abbiamo peccato un po’. Con l’evento di oggi vogliamo rimediare: dalle 18 tutti potranno venire a vedere quello che abbiamo fatto in questi mesi». Mentre alla Mabro gli occhi saranno puntati sugli abiti, il direttore commerciale della società Flavio Mauro è volato in Cina. Qui c’è da chiudere l’accordo con la griffe francese Renoma, che sta aprendo a Oriente 38 Caffè. La Mabro ha ottenuto la licenza per la linea couture, la linea “alta” prodotta dalla società parigina e la trattativa della Mabro si è spostata ora sull’inserimento di corner con gli abiti made in Grosseto anche nei negozi del Sol Levante. (f.g.)
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