Sicurezza
Sessanta alberi quanti i bambini del 2011
SCARLINO. Un albero per ogni neonato. Una nuova vita che prende il via insieme a un altra. Chissà, se tra cinquant’anni gli odierni baby scarlinesi torneranno a vedere quei lecci, che hanno messo le...
SCARLINO. Un albero per ogni neonato. Una nuova vita che prende il via insieme a un altra.
Chissà, se tra cinquant’anni gli odierni baby scarlinesi torneranno a vedere quei lecci, che hanno messo le radici nello stesso momento in cui loro sono venuti al mondo.
L’idea messa in campo a Scarlino (in linea con la normativa nazionale) comunque «è molto carina» come dice l’assessore Luca Nocciolini. Prendendo spunto infatti dalla legge del ’92, emanata in attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, nella frazione dello Scalo sono stati piantati 63 alberi: uno per ogni bambino nato nel 2010 e nel 2011.
Sono lecci a cespuglio, lasciati a crescere in due punti distinti della frazione: nella località chiamata Santa Rosa e in via Turati.
In questi punti, nel corso degli anni che verranno, cresceranno e si faranno sempre più grandi. Esattamente come i bambini. «Il progetto ci permette di abbellire Scarlino e l’arredo urbano, incrementare il verde pubblico e legare gli scarlinesi al proprio territorio in modo ancora più importante. – continua Nocciolini - Nel 2013 si provvederà a piantare quelli relativi ai nuovi nati del 2012, che per adesso sono 32 speriamo anche che questi alberelli possano essere “adottati” apponendo il nome del bambino e provvedendone alla cura». In questa ottica, basta contattare gli uffici del Comune. In questo modo, oltre a lasciare un segno indelebile all’anagrafe, ogni bambino potrà veder crescere il suo albero. (a.f.)
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