La manifestazione
Pergamene a 215 vigili del fuoco
Santa Barbara, il Comune ha ringraziato così i pompieri. Il comandante Aquilino: «Teniamo duro»
GROSSETO. Il 2012 è stato un "annus horribilis" in cui la cronaca e il meteo non hanno risparmiato nulla alla Maremma: il naufragio della Concordia, l'emergenza ghiaccio e neve, l'incendio della pineta di Marina. Da ultimo anche l'alluvione. E loro, i vigili del fuoco, insieme a tutte le altre forze dell'ordine e della Protezione civile c'erano sempre, in prima linea.
Per questo ieri Grosseto ha vissuto in modo ancora più sentito la ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei pompieri. Prima la Messa in Duomo celebrata da monsignor Guglielmo Borghetti (attuale amministratore apostolico della Diocesi) poi la consegna dalle mani del sindaco Emilio Bonifazi, del vicesindaco Paolo Borghi e del comandante provinciale dei vigili del fuoco Ennio Aquilino (alla presenza del questore Michele Laratta e del comandante provinciale dei carabinieri Gerardo Iorio) di 215 riconoscimenti. Una pergamena cioè per ciascun vigile del fuoco in servizio al comando provinciale, indipendentemente dal ruolo e dalla qualifica. Bonifazi d'altronde lo aveva promesso quando d'estate scoppiò il caso delle promozioni negate da Roma ai vigili-eroi di Grosseto, assicurando che almeno da parte dell'amministrazione comunale ci sarebbe stato un riconoscimento per tutti. E così è stato.
«Il riconoscimento - ha specificato Bonifazi nell'introdurre la cerimonia - va meritatamente sia agli operativi sia agli amministrativi perché tutti hanno dato il loro contributo prezioso in questo anno così difficile. Non sono stati gli unici ma vogliamo tributare al Corpo dei vigili del fuoco il giusto omaggio anche alla luce di scelte assurde come i paventati tagli all'organico». «Siamo anche qui - ha aggiunto il sindaco - per dire che il nostro territorio è stato messo a dura prova in molti modi ma che la comunità intera, forte di professionalità, competenze e coraggio, ha reagito nel migliore dei modi. Adesso sta a tutti noi, a partire dalle istituzioni, lavorare ancora di più per la prevenzione e per il ripensamento di un modello di sviluppo che non è in grado di garantire la sicurezza di tutti».
Nel ringraziare il Comune e gli amministratori per questo riconoscimento il comandante Aquilino si è invece rivolto direttamente ai suoi uomini: «Teniamo duro: il Paese ha bisogno di credere in qualcosa e noi vigili del fuoco riusciamo ancora a dare fiducia alla gente». La cerimonia di ieri, improntata ad una scelta di sobrietà per rispetto dell'emergenza ancora aperta dell'alluvione, ha visto anche la consegna di altri riconoscimenti: gli attestati di servizio e di benemerenza, le croci di anzianità, la medaglia al merito di servizio, quella per lodevole servizio e il riconoscimento all'Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo. Premiati anche i componenti del gruppo sportivo “Massimo Boni” che si sono distinti durante l'anno in diverse competizioni e discipline, dal calcio a 5 al nuoto salvamento, dal ciclocross al podismo. Aquilino ha inoltre annunciato che il Comando attribuirà un attestato speciale nominativo per l'emergenza Concordia che sarà consegnato direttamente nella sede del Comando di via Carnicelli.
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