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sabato la celebrazione

69 anni fa le bombe sull’Argentario

69 anni fa le bombe sull’Argentario

STEFANO. 8 dicembre 1943, ore 12,30…. “Nelle case tutti erano già , seduti a mensa, fuori uscivano rumori di piatti e il vociferare di chi aveva già iniziato il pranzo quando l’improvviso urlo d’allar...

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STEFANO. 8 dicembre 1943, ore 12,30…. “Nelle case tutti erano già , seduti a mensa, fuori uscivano rumori di piatti e il vociferare di chi aveva già iniziato il pranzo quando l’improvviso urlo d’allarme della sirena venne ad interrompere la gioia di quel pasto sereno”…. Inizia così il racconto di quella tragica giornata contenuto nel prezioso libretto, ormai quasi introvabile, scritto da don Pietro Fanciulli. Una giornata terribile alle quali, purtroppo, ne seguirono altre ugualmente terrificanti che durarono fino alla distruzione completa di Porto S. Stefano. Sono trascorsi 69 anni da quell’8 dicembre. Finita la pioggia di bombe, si presentò agli occhi degli abitanti una visione apocalittica di incendi, di rovine, di vittime. Le vittime civili di questa prima incursione furono: Giovanni Berogna, anni 44 con i figli Aldo a. 9 e Rolando a.14; Michele Campidonico a. 48; Vito Ciaravito a. 23; Franco Costanzariti a. 25; Giacomo Dalmazzi a. 58, la moglie Gemma Palombo a. 52 e la figlia Anna Maria a.12; Santi Della Monaca a.36 con la moglie Evelina Gaudenzi a. 28 e i figli Maria Rosa a,3 e Franco a.2; Mario Diodati a. 27 con la moglie Lauretta Anastasia a. 23; Giuseppa Elastici a.58; Domenico Fiore a.30; Stefania Foglietta a. 26; Guido Gaibisso a.68; Vincenzo Guadagno a. 38 con la moglie Giuseppina Agrippa a.38; Sofia Lubrano a. 53 con i tre figli; Paolina Loffredo a. 61; Alfeo Malini a. 42; Lida Picchianti a. 8; Assunta Schiano a. 21; Lucia Scotto a. 21 , con Sauro e Atilve (fratelli) e i figli Luciano Scotto e Sofia Lubrano; Roberto Neri a. 8; Gervasio Orsini a. 68; Guido Palombo a. 29; riportarono gravi ferite: Pietro Alocci, Rosa Ballini, Agostino Costanzo, Andrea Gabrielli, Raimondo Massimi, Pasquina Galatolo, Lida e Carlo Massimi, Nello Mataloni, Rosa Mataloni, Girolamo Rosi, Brigida Schiano. Le bombe colpirono le infrastrutture portuali del Valle, affondarono diverse navi italiane e tedesche. Si incendiò una zattera da sbarco carica di teste di siluro. Fu l’ultima mazzata di quella terribile giornata: una esplosione spaventosa che fece volare intere parti dell’unità navale fino alla Fortezza e fin sopra il cimitero. Sabato, 8 dicembre 2012, alle ore 11, nella chiesa di S. Stefano Protomartire, avrà luogo la celebrazione nell’anniversario.

Renzo Wongher

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