Attenzione
SIAMO CON VOI PER IL RILANCIO DI GROSSETO
di ANGELO GENTILI(*) B. ene ha fatto il Tirreno a ribadire con forza e chiarezza, in più di un'occasione, l'importanza di alcune tematiche che anche per noi di Legambiente sono di fondamentale...
di ANGELO GENTILI(*)
B. ene ha fatto il Tirreno a ribadire con forza e chiarezza, in più di un'occasione, l'importanza di alcune tematiche che anche per noi di Legambiente sono di fondamentale importanza nel contesto grossetano.
In primo luogo la questione dell'alluvione e del rischio idraulico a cui è stato sottoposto il territorio maremmano e, in particolare, alla possibilità che un evento straordinario in termini d'intensità correlato coi cambiamenti climatici possa ripetersi. Abbiamo rischiato effettivamente che la città di Grosseto, oltre alla zona sud della Maremma, fosse colpita da una gravissima alluvione. Il rischio che tutto questo possa ripetersi è purtroppo molto elevato, e serve una risposta non solo per supplire all'emergenza, ma per mettere in sicurezza il territorio rispetto. Ma è altrettanto evidente che occorre senza alcuna esitazione non prevedere, anzi bloccare, ogni tipo di espansione urbanistica nelle aree più delicate e sensibili, delocalizzando là dove ci sono strutture già esistenti e indifendibili: occorre evitare infatti che si ripetano errori del passato e scelte urbanistiche dissennate che hanno pianificato la realizzazione di aree d'espansione della città in territori a fortissimo rischio idraulico.
Anche le Mura medicee e la loro valorizzazione ci stanno molto a cuore e rappresentano un punto di riferimento importante per una nuova strategia di conservazione, dal punto di vista storico e architettonico. È necessario proseguire nella strada già iniziata di restauro, ristrutturazione e rivitalizzazione.
Infine la questione relativa alla pedonalizzazione di piazza della Palma, strategica e fondamentale per dare un segnale evidente di abbattimento delle emissioni climalteranti, migliore arredo urbano e maggiore vivibilità per i cittadini. Ma soprattutto una nota di cività che se fatta in tempi rapidi darebbe un chiaro segnale ai cittadini. Non sempre c'è bisogno di sole scelte strategiche e di elaborazioni complesse per un cambio di rotta: a volte basta dare segni puntuali che testimoniano la volontà politica di andare nella direzione giusta, e questo della chiusura di piazza della Palma è uno di questi.
(*) Segreteria nazionale
Legambiente
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