Il dolore
Risse e offese: siete degli alluvionati
Finale da far west in un partita di calcio di Terza categoria. Dure accuse della Torbiera. Il Roccastrada: falso, siamo stati provocati
CAPALBIO. Un finale di partita da far west, dove i colpi proibiti (bottigliate comprese) sono volati senza controllo. E il giorno dopo uno scambio di accuse tra i dirigenti di Torbiera e Roccastrada, formazioni maremmane di Terza categoria. Ad accendere la scintilla, sul finire del match, sarebbe stata una decisione arbitrale: subito si è accesa una mischia paurosa a ridosso delle panchine. Secondo i dirigenti di casa dalla panchina del Roccastrada si sarebbe alzato il tecnico ospite Fantini che avrebbe colpito con un cazzotto al volto un giocatore della Torbiera, Andreini, che poi è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale per le cure del caso. «Per tutta la partita - scrive la Torbiera in una nota - i giocatori e dirigenti del Roccastrada ci hanno provocato e offeso, spesso con riferimenti all’alluvione delle scorse settimane». Diversa la versione fornita dalla Polisportiva Roccastrada. «Intanto - spiega il presidente Murzi - nessun nostro dirigente ha offeso o provocato i giocatori avversari in riferimento all’alluvione. La prima aggressione dalla quale è nato il tafferuglio è avvenuta nei confronti di un nostro giocatore da parte dei giocatori della panchina della Torbiera che all’uscita dello stesso, dopo l’espulsione, lo hanno aggredito, spinto a terra e colpito con calci e bottigliate in testa. Da qui - sempre secondo la versione del club ospite - è partita la reazione con i fatti ormai noti».
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