Sicurezza
Il bilancio nel mirino della Corte dei Conti
Dall’indebitamento all’evasione fiscale, la sezione regionale si è pronunciata sulle casse orbetellane evidenziando alcune difformità. Urgono i correttivi
ORBETELLO. La sezione regionale della Corte dei Conti mette sotto tiro il bilancio preventivo 2012 del Comune di Orbetello e con una delibera si pronuncia su alcune potenziali difformità dello strumento contabile lagunare, che potrebbero mettere a rischio la gestione finanziaria dell’ente e gli equilibri del patto di stabilità.
Una questione - quella del rispetto delle regole troppo restrittive della normativa finanziaria nazionale - che pochi giorni fa aveva spinto il sindaco Monica Paffetti a invocare l’intervento di Mario Monti e a criticare con forza le limitazioni del patto si stabilità all’operato dei Comuni: parole giunte, alla luce di questa pronuncia avvenuta ufficialmente il 13 novembre, nonostante lo Stato avesse rilevato sintomi di criticità gestionale nel bilancio approvato lo scorso giugno, che metterebbero a rischio i relativi equilibri.
In realtà questa eventualità era già nell’aria, visto che la Corte dei Conti aveva inviato una bozza di pronuncia a fine di ottobre per poi comunicare definitivamente le sue segnalazioni. Nell’ultimo consiglio comunale il presidente Mario Chiavetta ne aveva fatto un breve cenno. I punti su cui l’organo di controllo statale ha avuto più da ridire sono più di uno, ma in primis l’equilibrio di bilancio. Per la realizzazione del pareggio finanziario sarebbero state sovrastimate alcune entrate rispetto al bilancio 2011, prevedendole in maniera superiore al 20% stabilito per legge: il riferimento è a quelle relative al recupero dell’evasione fiscale, stimate per un buon 24% rispetto all’anno precedente. Poi la capacità di indebitamento dell’ente che, nel bilancio pluriennale, avrebbe superato il limite percentuale consentito, benché lo Stato abbia comunicato di tener conto delle volontà di estinzione anticipata di alcuni mutui che andrà tuttavia verificata in fase di rendicontazione. Altra cosa che non è piaciuta alla Corte dei Conti è stata la previsione delle spese per il personale che risulta oltre il limite, e in particolare evidenzia un valore superiore del 50% rispetto al 2009: situazione aggravata dalla previsione per l’anno 2012 di nuove assunzioni e a proroghe dei contratti a tempo determinato.
Infine il patto si stabilità, per il quale il sindaco era sceso in campo e che secondo la Corte aveva delle irregolarità che il Comune di Orbetello, in fase di contraddittorio, ha comunicato di aver rimosso. Nel complesso una serie di avvisi preventivi al municipio, affinché promuova misure compensative o correttive che verranno poi nuovamente esaminate dall’organo di vigilanza.
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