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Bellumori: «Qualche vecchio d’ora in poi resterà a casa»

di Sabino Zuppa
Bellumori: «Qualche vecchio d’ora in poi resterà a casa»

ORBETELLO. La bassa Maremma saluta la vittoria di Pierluigi Bersani alla elezioni primarie del Pd, nonostante la maggior parte dei partecipanti al ballottaggio abbiano confermato una preferenza per...

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ORBETELLO. La bassa Maremma saluta la vittoria di Pierluigi Bersani alla elezioni primarie del Pd, nonostante la maggior parte dei partecipanti al ballottaggio abbiano confermato una preferenza per Matteo Renzi. Una tendenza pur affievolitasi rispetto alla prima tornata di domenica 25 novembre, ma che ha riscontrato un piccolo livello di superiorità del segretario solamente ad Orbetello, dove evidentemente i voti di Sel ed Api sono andati in questa direzione. Strapotere del sindaco di Firenze, invece, all’Argentario con molti voti in suo favore a Porto Ercole ed a Capalbio dove il sindaco renziano Luigi Bellumori accetta il verdetto, ma non risparmia ammonimenti al nuovo corso del partito: «Il Pd ha dato prova di ampio radicamento in un momento di generale disaffezione verso la politica», dice il sindaco. «Ma qualcuno della vecchia nomenclatura del partito, dal prossimo giro deve stare a casa senza sé e senza ma». Un messaggio secco e deciso che non dimentica poi quanto fatto dall’amico Renzi: «È indubbio che senza Matteo le primarie sarebbero state un’asettica celebrazione - continua lui - Il dato provinciale (27 voti di differenza in favore di Bersani) non credo che possa essere letto come una sconfitta per Renzi anzi direi il contrario: una vera e propria novità. In questa grande esperienza di democrazia è bene dirlo che la segreteria provinciale e la stragrande maggioranza delle unioni comunali erano per il segretario del partito».

Proprio a Porto S. Stefano, Matilde Giovani celebra invece la vittoria spiegando che «la tenuta di Bersani non sia un caso, anche se il risultato consegnato dalle urne rende doverosa più di una riflessione. In primis - spiega la giovane politica - i sostenitori di Renzi sarebbero riusciti ad intercettare nuovi elettori variando così l’elettorato del centrosinistra, che comunque dovranno essere ascoltati e coinvolti nel grande progetto progressista di Pierluigi Bersani. Tuttavia in questo leggo la positività del dato raggiunto da Matteo Renzi come uno spunto di riflessione per il Pd: lui rappresenta senz'altro un elemento importante per intercettare nuovi consensi e per dare nuovo coraggio ad una classe dirigente politica il cui tempo e' arrivato adesso. Oltre a ciò, sarà importante fidelizzare i nuovi consensi venuti anche dai delusi del centrodestra».

Ultimo commento da Orbetello dove il gran lavoro di Giuseppe Bacci e del comitato per Renzi fa sperare in un nuovo progetto politico: «Renzi ha perso di soli 26 voti e quindi i Bersaniani non hanno di certo sfondato - dice Bacci - anzi hanno rischiato di non vincere: inoltre Sel non è stato di certo compatto nel votare per Bersani nel Comune di Orbetello, nel senso che una parte significativa non è andata a votare nonostante gli appelli dei dirigenti, e questo è una novità rilevante da un punto di vista politico tutta da comprendere. Anche perché per il Pd dell'area Renzi l'avventura politica locale è solo all'inizio e lavoreremo per non disperdere le aspettative dei nostri elettori».

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